MIDO MashUp ci insegna a cambiare punto di vista

mido mashup

La seconda giornata di MIDO 2021 | DIGITAL EDITION è proseguita con un evento che ha coinvolto molte voci internazionali, non solo del mondo dell’ottica e dell’eyewear ma anche del design, dell’architettura, della moda e dell’alta cucina. MIDO MashUp è stata un’occasione per guardare il settore da altri punti di vista, con un approccio multidisciplinare che ruota attorno a un cardine: la creatitivà come espressione massima dell’ingegno umano. La stessa presentatrice dell’evento è frutto di questo ingegno: Mia, una metahuman che ha introdotto i vari argomenti, diversi ma interconnessi.

L’arte di saper guardare

La guest star di questa edizione digitale, il fotografo scozzese Albert Watson – narratore dell’evento inaugurale di ieri (leggi qui) – ha ricordato come la creatività sia non soltanto improvvisazione e spontaneità, ma anche preparazione, programmazione nei minimi dettagli.

 “L’ispirazione è ovunque dal mondo che ci circonda, dalla natura, l’architettura, dagli esseri umani. Bisogna solo essere pronti a vederla”. Watson ha insistito sull’arte di saper guardare oltre la vista nel senso fisico del termine, ovvero essere in grado di collegare ciò che succede oggi a ciò che potrà accadere domani. Una capacità che si traduce in osservazione e previsione dei trend, fondamentale per chi crea. 

Cambiare punto di vista per evolvere

A proposito di trend sono intervenuti alcuni esponenti della stampa internazionale di settore – Marge Axelrad (Vision Monday), Jordan Chun (V.Magazine), Rosemarie Fruhauf (Optic und Vision) e Gregory Han (Design Milk) – che hanno analizzato le tendenze dominanti come il bisogno di unicità, etica e chiarezza. Siamo infatti nell’era della semplificazione, intesa come ricerca della soluzione migliore per ogni contesto.

 “Per me creatività è cambiare punto di vista – ha sottolineato lo chef stellato Massimo Bottura durante il suo contributo -, guardare il mondo dal punto di vista di un bambino. A quel punto posso trasferire delle emozioni, lasciando sempre aperta la porta dell’inatteso”. Un’impostazione flessibile che si collega al concetto di design.

Il Design nella nostra vita

In una visione creativa, essere ottimisti è parte del gioco” spiega il designer e architetto Fabio Novembre, che aggiunge: “Creatività e mercato sono trama e ordito di un tessuto che è la vita”. Il design porta a galla l’estetica e la funzionalità nella loro massima espressione, ed è un’attitudine che nasce dalle innumerevoli necessità dell’essere umano. Si tratta quindi di una forma naturale d’ingegno capace di creare tecnologia. A sua volta la tecnologia supporta la creatività, permettendole di esprimersi e concretizzarsi.

A seguire sono intervenuti 4 affermati esponenti del mondo della moda, Giovanni Lo Faro, CEO MODO, Amélie Morel, Communications Director Morel, Zack Moscot, Presidente e direttore creativo MOSCOT, Saskia e Hans Stepper, founder e direttore creativo Stepper Eyewear Limited, e 3 importanti designer del settore, Sergio Eusebi e Livio Graziottin, Founders Kuboraum, Patrick Hoet, Founder HOET; Henrik Lindberg, Founder, CEO e direttore creative Lindberg.

In conclusione, MIDO MashUp ha dimostrato che il settore dell’ottica e dell’eyewear è pronto ad aprirsi al mondo che lo circonda, non limitandosi a vedere ma spingendosi a osservare, a capire ciò che accade fuori dai propri confini: “Wonders are ahead”.