ANNO III – N° OTTOBRE 2021

IL NEGOZIO NON PUÒ INVECCHIARE CON TE

Il titolo di questo editoriale è preso in prestito dalle dichiarazioni rilasciateci da un retailer, che trovate a pagina 40. Un principio sicuramente vero per i negozi di ottica, così come per qualsiasi altra azienda, commerciale e non. Questo perché da una parte il tempo tende a far sclerotizzare ogni contesto lavorativo e dall’altra parte è un fiorire di “abbiamo sempre fatto così”, oppure si pensa “per ora il fatturato tiene, perché cambiare?”. Per non parlare di chi si pone nell’atteggiamento di dire: “io questa cosa non la so fare e non l’ho mai fatta, quindi perché devo impararla?” o piuttosto che “ormai il business è nelle mani di poche aziende, è inutile sbattersi”…

E potrei continuare a lungo con il refrain dei ragionamenti comuni, ma credo di aver reso l’idea. Eppure, si dimentica che tutto scorre, che ogni cosa ogni giorno cambia, a volte impercettibilmente, altre in maniera significativa: spuntano nuove intuizioni, si fanno largo altre idee di marketing, si inventano alternative commerciali, nascono servizi innovativi. E non possiamo ragionevolmente pensare che tutto questo sia ininfluente per il nostro business. Qualunque esso sia.

Ecco perché anche qualsiasi progetto di impresa deve “scorrere” e fluire insieme alla realtà che lo circonda; se lo si considera neutrale e avulso dal contesto in cui è immerso quotidianamente, è destinato – presto o tardi – a essere dolorosamente sopravanzato e quindi espulso. Questo perché il fulcro di un’impresa è chi la gestisce, in particolare si basa sulla sua capacità di ascolto e di resilienza rispetto alle aspettative dei clienti e dei trend di mercato. Se questa capacità di ascolto e di evoluzione si fossilizza o – ancora peggio – si blocca, probabilmente è arrivato il momento di cambiare mestiere. Si è diventati vecchi, ma non perché il tempo sia passato, ma perché non siamo stati capaci di rincorrerlo e ancora di più di anticiparlo.

Vito Sinopoli