ANNO III – N° GIUGNO/LUGLIO 2021

L’ANDAR PER OTTICI

La bellezza della nostra Penisola sta nel suo essere lunga, stretta e varia. Da regione a regione, da provincia a provincia, da città a città, i dialetti e le tra- dizioni mutano. Così, per conoscerla bisogna andare sul posto per scoprirne le peculiarità. Vision.biz, fin dalla sua nascita ha sposato quest’idea di andare a scoprire sul territorio chi sono, cosa fanno, quali competenze hanno al loro arco e quale storia imprenditoriale possono vantare gli ottici indipendenti che con la loro attività locale contribuiscono a comporre il puzzle del mer- cato nazionale dell’occhialeria. In questo numero, per esempio, ci concen- triamo su Napoli e Parma, senza trascurare il resto d’Italia con le interviste a tre punti vendita da nord a sud. E altrettanto abbiamo fatto e continuiamo a fare con le aziende. Lo scopo è di analizzare e segnalare case history interes- santi con cui confrontarsi per verificare cosa sta accadendo nel settore, come

gli operatori stanno tentando di adeguarsi al cambiamento in essere, come riprendere un cammino, avendo imparato qualcosa di più sulla propria attività e cercando di evitare gli errori del passato.

Il baricentro rimane sempre lo stesso: l’attenzione spasmodica verso un cliente che è certamente cambiato, ma la cui aspettativa primaria rimane immutata, ovvero poter contare – nella scelta dei servizi ottici – di una consulenza che soddisfi i propri bisogni, in grado magari di anticipare e intuire esigenze che al momento neanche lui sa di avere; anche perché a volte non è al corrente dell’esistenza dei prodotti in grado di soddisfarle.

Su questa capacità intuitiva ed empatica dovrà sempre più basarsi la partnership tra il retail e le aziende (piccole, grandi o medie che siano), perché anche se con ruoli differenti perseguono il mede- simo obiettivo: raggiungere un cliente alle cui esigenze dovranno sempre più conformare le loro scelte strategiche, sia in materia di produzione sia in tema di comunicazione, integrando il digitale come strumento aggiuntivo in un’attività che – ora più che mai – ha nella relazione interpersonale e nel rapporto di fiducia il suo elemento fondante.