Rudy Project ha scelto di trasformare il team building in un’azione concreta per il territorio. In collaborazione con la Regola di Valle della Val Visdende, sono stati donati e piantati 1500 larici autoctoni nella zona devastata dalla tempesta Vaia e dal bostrico.

L’iniziativa non è stata solo un gesto di solidarietà, ma un vero e proprio laboratorio di consapevolezza ambientale. I dipendenti hanno contribuito in prima persona alla rinascita del bosco, scoprendo quanto sia cruciale proteggere la biodiversità locale. La scelta del larice punta a rafforzare la resilienza della valle e a promuovere una gestione forestale sostenibile.
«Il nostro impegno unisce ricerca scientifica e responsabilità ambientale-, dichiara Simone Barbazza, direttore Marketing e Sostenibilità di Rudy Project, –l’ambiente è il campo da gioco di tutti noi: proteggerlo è una responsabilità che sentiamo profondamente. Con il programma #RideToZero vogliamo ridurre l’impatto dei nostri prodotti e processi, integrando la sostenibilità in ogni aspetto della nostra attività».

Rudy Project porta avanti la sostenibilità da decenni. Dal 1985 realizza prodotti pensati per durare nel tempo, e dal 2020 ha formalizzato il programma “Ride To Zero” per ridurre l’impronta ambientale. Tra le novità ecodesign di quest’anno spicca il casco Sinergy, realizzato con oltre il 60% di materiali riciclabili. La collezione occhiali continua invece a utilizzare il Rilsan Clear, bioplastica derivata dall’olio di ricino, già sostitutiva di oltre il 50% delle plastiche fossili.
Con questa azione di riforestazione e team building, Rudy Project rinnova il proprio impegno verso la responsabilità sociale e ambientale, rafforzando il legame con il territorio veneto e le Dolomiti.