
Luxottica, tra le prime aziende a intervenire sul piano della tutela dei lavoratori durante l’emergenza coronavirus, ha intrapreso nuove misure per proteggere i propri dipendenti e lanciare un segnale di solidarietà e responsabilità a tutti i livelli.
In base a quanto riportato oggi dal Sole24Ore, l’azienda di Leonardo Del Vecchio ha replicato un accordo sindacale – che interessa più di 10mila addetti e introduce nuove misure di welfare – per consentire ai lavoratori di mantenere al 100% il potere di acquisto. A coloro i quali lavorano nelle sedi italiane sarà riconosciuto un contributo welfare fino a 500 euro netti mensili, spendibili in beni e servizi, calcolato sulle giornate effettivamente lavorate.
A monte di tutto ciò, i manager di Luxottica hanno deciso di autotagliarsi lo stipendio fino al 50%, a cominciare da Francesco Milleri – Amministratore delegato del gruppo – che percepirà un compenso dimezzato per tutto il periodo dell’emergenza.
Per quanto riguarda il post-lockdown, Luxottica ha concordato coi sindacati la revisione del periodo di chiusura collettiva di agosto da tre a una settimana (quella di Ferragosto); ai dipendenti comunque saranno garantite le tre settimane di ferie totali, di cui due consecutive, da gestire in base alle esigenze aziendali.