La sostenibilità è morta. Viva la sostenibilità!

Dall’inizio della pandemia molte cose sono cambiate: le priorità si sono adattate alla situazione, i bisogni e la comunicazione sono stati resettati. C’è un argomento che però non ha esaurito la propria voce, ha solamente cambiato tono: la sostenibilità.

Il concetto di sostenibilità si è evoluto: non più una moda, un ecologismo di facciata o un’utopia scollata dalla realtà del mercato, bensì una scelta consapevole con implicazioni in ambito sociale, non solo ambientale. Il prodotto sostenibile non è più inteso e percepito come “etico, ma poco accattivante o meno performante”, bensì come prodotto “di alta qualità”.

Dunque, quanto conta ancora la sostenibilità nelle scelte d’acquisto degli italiani? Secondo un’indagine sulla sensibilità ecologica condotta da GfK – società leader nelle ricerche di mercato – il 36% delle famiglie italiane non acquista più prodotti o servizi con un impatto negativo sull’ambiente o sulla società. Inoltre, il 40% delle famiglie italiane riconosce il ruolo fondamentale dell’industria e del terziario nella corsa alla sostenibilità. 

La responsabilità ambientale e l’etica produttiva si confermano quindi fattori determinanti  nelle decisioni di consumo degli italiani, un vero e proprio driver per le scelte d’acquisto.  Come si sta muovendo il settore dell’occhialeria a tal riguardo? Dalla collaborazione di Safilo con The Ocean Clean Up (leggi qui) all’impegno dell’americana Marchon per produrre occhiali con un nuovo materiale sostenibile, le industrie eyewear stanno rendendo sempre più centrale il proprio impegno ambientale e sociale.

E’ recente la notizia di una collaborazione di Marchon con Eastman, realtà statunitense specializzata nella fornitura di materiali sostenibili. A partire dal 2021, l’azienda americana produttrice e distributrice di fashion/luxury eyewear sarà la prima del settore a mettere in commercio montature realizzate con l’Acetate Renew di Eastman.

L’Acetate Renew è ricavato grazie a una tecnologia di rinnovamento del carbonio messa a punto da Eastman, un’innovazione utile anche per migliorare la gestione dello smaltimento dei rifiuti, poiché consente di riutilizzare gli scarti di produzione delle montature in acetato per realizzare nuovi occhiali, evitando quindi che i rifiuti arrivino in discarica.
Oltre a contenere circa il 40% di materiali riciclati certificati e il 60% di materiali biologici, l’Acetate Renew riduce l’emissione di gas serra e il consumo di combustibile fossile rispetto all’acetato classico, garantendo le stesse prestazioni e la medesima qualità. L’innovazione, quindi, riguarda anche l’aspetto performante del materiale: l’estetica e la vestibilità che il cliente si aspetta da un prodotto Marchon sono preservate.

Siamo il primo produttore di occhiali a collaborare con Eastman e questo rapporto ci porterà il grande vantaggio di poter ridurre i rifiuti e le emissioni di gas serra, mantenendo il nostro impegno verso la sicurezza e la sostenibilità, senza compromettere la qualità delle nostre montature.” Ha dichiarato Nicola Zotta, Presidente e CEO di Marchon Eyewear, Inc., a cui ha fatto eco Scott Ballard, Vicepresidente e General Manager per Eastman Specialty Plastics: “Questa collaborazione con Marchon è una pietra miliare per il progresso dell’economia circolare nel mercato dell’occhialeria. Con l’Acetate Renew, Eastman unisce 80 anni di storia di innovazione dei materiali per l’occhialeria con tecnologie che contribuiscono alla sostenibilità del settore nel 21° secolo. Siamo orgogliosi di collaborare con Marchon per lanciare sul mercato occhiali realizzati in un materiale 100% sostenibile prodotto utilizzando tecnologie di riciclaggio avanzate.”

L’ Eastman Acetate Renew – secondo quanto precisato da Marchon Eyewear – sarà incorporato in un primo momento nella manifattura del sito produttivo italiano. Tuttavia, l’azienda americana si sta adoperando per estendere l’utilizzo di questa innovazione anche alla fornitura asiatica.

Parleremo di sostenibilità nel primo numero di Vision. biz del 2021 e faremo il punto con alcune aziende di occhialeria impegnate sotto questo profilo, per inaugurare un anno in cui la comunicazione si indirizza verso tematiche come la fiduciala responsabilità, ambientale e sociale.