La contraffazione è un problema sociale: Confindustria Moda lancia l’allarme

Giovanni Vitaloni, Presidente ANFAO – © Anna Perrotta

In occasione della 5a edizione della “settimana Anticontraffazione”, Confindustria Moda – in collaborazione con il Ministero dello Sviluppo Economico – ha organizzato una tavola rotonda per lanciare un grido d’allarme riguardo al fenomeno della contraffazione.

Vi riportiamo di seguito l’intervento di Giovanni Vitaloni , presidente ANFAO, in merito a questo fenomeno in preoccupante crescita. Argomento che svilupperemo e approfondiremo nel prossimo numero di Vision.biz.

La contraffazione nel nostro settore – spiega Giovanni Vitalonioltre ad avere conseguenze negative su tutto il sistema, è anche molto pericolosa perché l’occhiale non è un accessorio come gli altri: prima di tutto è un dispositivo medico (occhiale da vista) o di protezione individuale (dai raggi UV, occhiale da sole). La falsificazione comporta il rischio che non vengano rispettati tutti i requisiti tecnici essenziali ad assolvere tali scopi, con la pesante conseguenza per l’utilizzatore di incorrere in patologie anche gravi come la maculopatia e la cataratta”. Acquistare occhiali contraffatti è quindi un rischio tutt’altro che banale, in grado di mettere a repentaglio la salute delle persone oltre che una perdita economica, come indicato dall’OCSE, per tutti quei consumatori italiani che hanno sostenuto costi nella convinzione di acquistare un prodotto non contraffatto.

Per questo motivo – conclude Vitaloni siamo sempre molto attivi in questo senso e chiediamo di non abbassare mai la guardia. Riteniamo che le istituzioni competenti debbano essere ancora più incisive nel controllo sul territorio contro i rivenditori abusivi, ricordando che l’unico canale di vendita che garantisce sicurezza, e quindi tutela la nostra salute, è quello ufficiale”.

Secondo i dati OCSE, il valore del commercio mondiale di prodotti italiani contraffatti dei settori Tessile, Moda e Accessorio ammonta a 5.2 miliardi di euro. Il mercato nero dei prodotti del Fashion Made in Italy è una piaga per l’economia italiana, che causa alle aziende manifatturiere italiane 1.3 miliardi di euro di danni per le mancate vendite e 1.4 miliardi ai consumatori per il costo da questi pagato ingiustamente nella convinzione di acquistare un prodotto autentico.

Non solo, oltre ai danni diretti la contraffazione genera un impatto negativo indiretto in termini di riciclaggio di denaro, evasione fiscale, sfruttamento del lavoro illegale e sostenibilità ambientale delle produzioni. Il fenomeno genera grandi profitti per le organizzazioni criminali, a fronte di bassi rischi imprenditoriali e penali, che vengono poi utilizzati per sostenere altre attività illecite, legate anche allo sfruttamento delle opportunità commerciali dovute alla pandemia COVID 19. In questi anni si è inasprita la lotta alla contraffazione, passando dai 26 milioni di articoli sequestrati nel 2016 agli oltre 52 nel 2018. Dei sequestri effettuati il 3.3% riguarda il settore dell’occhialeria.