De Rigo: l’anima sartoriale in mostra

 

Oggi abbiamo partecipato al vernissage della mostra fotografica organizzata da Lozza by De Rigo Vision presso lo spazio STILL di via Zamenhof 11 a Milano. Con questa esposizione, aperta al pubblico fino al 1 ottobre 2019, De Rigo, il brand di occhiali più antico d’Italia, omaggia le eccellenze veneziane legate alla tradizione artigianale e al Made in Italy raccontandone il fascino dimenticato attraverso il volto dei protagonisti, ritratti da Giovanni Genzini e Alberto Papagni. Il progetto fotografico #VeneziaAllOpera mette in mostra 14 realtà storiche della tradizione artigianale veneziana scoperte attraverso l’occhio dei due giovani fotografi che, con le loro opere, mettono in risalto i valori dell’artigianalità e della sartorialità, che da sempre rappresentano la filosofia del Gruppo De Rigo. Nei 42 scatti esposti, gli artigiani fotografati indossano tutti occhiali Lozza ed esprimono con passione il fascino intramontabile della qualità artigianale, sia del marchio sia del loro operato.

Denis Curti e Barbara De Rigo

Denis Curti, curatore della mostra e personaggio di grande rilievo nel mondo della fotografia, ha commentato: “ E’ interessante vedere come il brand Lozza con #VeneziaAllOpera nell’omaggiare la città di Venezia abbia saputo anche favorire efficacemente la ricerca autoriale. Giovanni Genzini e Alberto Papagni sono stati in grado di sommare diversi generi della fotografia, per mettere in scena una visione personale e molto originale. I ritratti di queste eccellenze veneziane si collocano nello stile di un vero e proprio reportage e sono l’occasione per mettere in risalto l’unicità di mestieri che talvolta rischiano di scomparire e , allo stesso tempo, rilevano un tratto intimo dei diversi soggetti che ben volentieri hanno accettato di posare per i giovani autori”.

Curti ha poi annunciato che la mostra sarà visibile dal 12 novembre, con un allestimento completamente diverso, alla Casa dei Tre Oci di Venezia, di cui è il direttore artistico.
Barbara De Rigo, alla guida dell’azienda insieme al fratello Massimo e al marito Maurizio Dessolis, ha spiegato come lo storico marchio  Lozza abbia nel suo dna il senso di artigianalità e tradizione e quanto sia attento alla valorizzazione delle artigianalità locali. “Lozza è il primo brand che nel 1878 ha dato il via all’artigianalità e alla manifattura dell’occhiale in Italia” ha dichiarato Barbara De Rigo “Ci piaceva raccontare i nostri occhiali in modo differente, ed essendoci avvicinati alla Casa dei Tre Oci di Venezia che ospita mostre fotografiche di grande importanza e prestigio, abbiamo voluto creare questo progetto per far conoscere il nostro prodotto attraverso un modo diverso dal solito, più artistico e non prettamente pubblicitario” ha concluso De Rigo.


Multimediale e originale il format dell’esposizione, che permette di inquadrare con la fotocamera dello smartphone il QR code di ogni opera, per accedere al dietro le quinte degli scatti e di trovare utili informazioni sui modelli Lozza.