Aesthetics: la moda non moda

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Un trend che nasce intorno al 2015 tra i giovanissimi e si evolve oggi in una forma sempre più libera, spontanea e personalizzata. Fino quasi a negare se stessa.
Se chiediamo cos’è l’Aesthetics a un esponente della generazione Z, ovvero un teenager o un young adult, ci dirà che è una moda passata, il cui periodo di massimo splendore si è esaurito alla fine del primo decennio del 2000. In realtà l’Aesthetic si è solamente evoluto in una nuova forma, si è adattato ai tempi.  Ma in cosa consiste questo trend che coinvolge anche l’occhialeria?
Aesthetics è la traduzione anglosassone della parola estetica, termine che a sua volta deriva dal greco e nella sua etimologia significa “sensazione”. 

Tra i suoi numerosi campi di impiego, il concetto di estetica è associato alla comprensione delle sensazioni suscitate dall’arte, dall’immagine, dal suono. E anche dalla moda, quindi dall’eyewear.  L’estetica rappresenta l’amore verso il bello e include le sensazioni che esso suscita in chi lo produce e in chi ne è spettatore. La scelta di un elemento decorativo, di un materiale, di una forma, di un colore – e l’unione di questi dettagli tra loro – non è altro che una manifestazione dell’estetica. 

LIGHTBIRD, modello businessman: la passione per i dettagli distintivi, come l’incisione laterale asimmetrica, e l’attenzione per i materiali. Nelle proposte di questa collezione troviamo l’esclusiva combinazione di acetato/metallo, acetato/ottone oppure acetato/rame

L’Aesthetics utilizza le immagini e le mode del passato distorcendole in maniera creativa, ravvivandole e abbinandole a nuovi effetti, arricchendole con diverse contaminazioni e riferimenti culturali, aggiungendo un tocco pop e fondendo tutto in un mondo trasversale. Si crea così uno stile personale, unico e fuori dal tempo. Nel settore dell’occhialeria questo trend si è concretizzato soprattutto attraverso la diversificazione del design e la riscoperta di linee, pattern e richiami iconici.

FEDE CHETI EYEWEAR, modello Scala: un oversize geometrico, vintage ma contemporaneo, con un originale frontale dall’effetto 3D. Il brand unisce concetti artistici e alto artigianato, per un risultato carico di stile personale

Negli ultimi anni questa tendenza è stata talvolta estremizzata, sfociando in una moda eccessivamente artefatta che oggi i giovanissimi considerano soffocante. Il nuovo Aesthetics quindi si ridimensiona, assumendo un approccio più naturale e spontaneo, meno studiato, meno costruito dal punto di vista estetico ma più preciso sotto l’aspetto tecnico. Via libera ancora alle commistioni, al revival e alla personalizzazione dello stile, ma con un atteggiamento meno esibizionista, meno narcisistico. Non si cerca più lo stupore, bensì l’onesta rappresentazione di se stessi. Un nuovo understatement senza regole specifiche, se non l’equilibrio e il buon gusto. 

TREE SPECTACLES, modello Grace: un’estetica moderna, con silhouette bilanciate e leggerissime in titanio giapponese di alta qualità. Alta precisione tecnica ma, al tempo stesso, design attraente e d’avant-garde

Una tendenza di design “democratica” dunque, che favorisce l’espressione dell’individuo grazie alla ricerca di nuove combinazioni, allo studio dei dettagli e della vestibilità, alla customizzazione del prodotto. Un trend-non trend che si è manifestato in maniera ancora più evidente all’ultimo DaTE (leggi qui) ed è atteso per il prossimo MIDO.