A DaTE si legge Vision.biz e si guarda al futuro

 

DaTE 2020 si sta confermando la culla della rinascita per il settore dell’occhialeria: il bisogno di incontrarsi di persona – e di tornare a guardare al futuro con una rinnovata e più consapevole vision – ha prevalso sull’incertezza del momento. Oltre 80 le aziende presenti alla Leopolda di Firenze, per l’ottava edizione dell’evento dedicato all’eyewear d’avanguardia. Il tema del rinnovo è dominante e, proprio per questo, siamo felici di scoprire che molti tra i brand più interessanti del panorama italiano apprezzano Vision.biz!

Adriano Lio, founder-owner e designer Liò Factory

“Per noi è importante far capire che l’occhiale è un accessorio moda e questo tipo di contesto è un’occasione perfetta. Il riavvio  è stato buono, non siamo ancora a regime ma continuiamo a credere nella forza del Made in Italy artigianale. A DaTE, già nella seconda giornata, abbiamo concretizzato il business in maniera davvero soddisfacente.”

Corrado Rosson, founder-owner e designer LIGHTBIRD

“DaTE 2020 è il punto zero. Per noi si tratta della seconda partecipazione all’evento, poiché abbiamo debuttato proprio qui un anno fa ed è stata una partenza estremamente positiva. Questa manifestazione rappresenta il momento più consono per presentare un prodotto di valore e sono contento di riscontrare molto interesse da parte degli ottici italiani.”

Mattia Cisari, amministratore delegato Ross&Brown

“Sentivamo un gran bisogno di eventi in presenza: l’ambiente fiera per noi è una grande occasione di business e di contatti, in questi mesi abbiamo sentito moltissimo la mancanza delle manifestazioni. Qui a DaTE finalmente riparte il settore eyewear, abbiamo già ricevuto ordini da parte degli ottici francesi presenti allo show.”

Lara D’Alpaos, founder-owner e designer Lara D’

“Ci sono segnali di ripresa, purtroppo però l’estero è ancora bloccato e questo rappresenta un grosso problema. Permane l’incertezza, ma emerge anche la voglia di ricominciare: gli ottici sono interessati alle novità più originali del settore da proporre al cliente finale. Non parteciperò a Opti ma attenderò con fiducia MIDO.”

Antonio Guitart, founder Estiara Milano

“Questa è la nostra prima vera collezione dopo una ‘puntata zero’ a MIDO 2019. DaTE è un’ottima occasione per presentare il nostro prodotto e osservare il riscontro da parte dei player del settore. I nostri occhiali infatti vanno spiegati e raccontati, in modo che possano arrivare al cliente finale nella loro particolarità.”

Tommaso Sanfelice di Monteforte, direttore commerciale L.G.R.

“DaTE ci ha stupito con molte più presenze e passaggi di quanto sperassimo. Cancellato Silmo Paris, l’evento fiorentino ha quest’anno assunto un’importanza ancora più strategica per il settore dell’occhialeria. Questo è il momento di preparasi alla ripresa con nuove leve commerciali.”

Valeria Malverti, responsabile ufficio stile Giorgio Nannini

“Siamo felicissimi di essere presenti a DaTE con i nostri brand Giorgio Nannini e Onirico. Abbiamo già realizzato alcuni ordini dai clienti stranieri, il mercato si sta muovendo. Durante il lockdown abbiamo riconvertito parte della nostra produzione in dispostivi di protezione, ma a maggio siamo subito ripartiti con la nostra rete vendita nell’ambito dell’occhialeria.”

Giuseppe La Boria, amministratore delegato Danshari

“A DaTE ho notato visitatori molto mirati e selettivi. Abbiamo già fissato appuntamenti per portare avanti gli ordini, principalmente italiani. Questa è l’occasione per il lancio ufficiale della nostra collezione d’esordio, inizialmente previsto per MIDO 2020. Ci prepariamo ora per MIDO 2021 con una collezione donna, molto femminile e charmant.”