La montagna non è soltanto un paesaggio: è l’identità di Vuarnet. Un’identità che abbiamo ritrovato anche in occasione di SILMO Paris, dove il brand ha raccontato il proprio patrimonio storico insieme alle nuove direzioni di sviluppo, confermando il legame profondo con la montagna e, al tempo stesso, la volontà di dialogare con un pubblico sempre più ampio e internazionale.

Al centro di questa identità c’è una competenza distintiva: la produzione di lenti minerali ad alte prestazioni, sviluppate per rispondere alle condizioni impegnative degli ambienti outdoor. Una tradizione manifatturiera francese che rappresenta uno degli elementi più riconoscibili del marchio e che gli è valsa il riconoscimento di Entreprise du Patrimoine Vivant (EPV), attribuito alle realtà che contribuiscono a preservare e valorizzare il patrimonio artigianale e industriale francese.
Anche la collezione guarda in questa direzione. Nei prossimi cinque anni, l’evoluzione dell’offerta si muoverà tra la valorizzazione dei modelli retro-sport più iconici e l’introduzione di proposte dal carattere contemporaneo. Un percorso che non cerca di cancellare il passato, ma di reinterpretarlo, mantenendo riconoscibile il linguaggio Vuarnet e ampliandone le possibilità espressive.

Thibault Anselmet: quando la montagna diventa una scelta di vita
Il legame tra Vuarnet e il mondo alpino trova una delle sue espressioni più autentiche nella partnership con Thibault Anselmet, atleta francese di sci alpinismo, medaglia di bronzo nello Sprint maschile e d’oro nella staffetta mista ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. Per lui, la collaborazione con il marchio nasce da una sensibilità condivisa, prima ancora che da una scelta di immagine.

Perché ha scelto Vuarnet come partner e che cosa rappresenta per lei questa collaborazione?
“Ho scelto questo marchio per la sua storia. Vuarnet è un nome che rappresenta molto nel mondo della montagna. E io, in quanto montanaro, sciatore e alpinista, ho subito aderito al progetto. Abbiamo iniziato questa avventura poco prima dei Giochi Olimpici del 2026 a Cortina e ho pensato che fosse una bella storia da cominciare proprio in quel momento”.
Quanto conta, per un atleta che vive la montagna in prima persona, poter contare su un marchio che ne conosce profondamente le condizioni e le esigenze?
“La montagna richiede attenzione, preparazione e rispetto. In questo contesto, la protezione visiva non è un semplice dettaglio, ma parte integrante dell’esperienza e della relazione con l’ambiente. È proprio qui che la storia di Vuarnet incontra quella di chi vive la montagna attraverso lo sport: nella ricerca di soluzioni capaci di rispondere a esigenze concrete, senza perdere di vista il valore dell’identità e della cultura alpina“.

Una storia che continua a guardare in alto
La collaborazione con Thibault Anselmet racconta quindi qualcosa che va oltre la dimensione sportiva. È l’incontro tra due percorsi accomunati da un rapporto autentico con la montagna, dove esperienza, passione e conoscenza dell’ambiente diventano parte di un linguaggio condiviso. Per Vuarnet, il futuro sembra partire proprio da questa consapevolezza: preservare ciò che rende unico il marchio, continuando a esplorare nuovi territori. La tradizione delle lenti minerali, il patrimonio manifatturiero francese e l’eredità outdoor rimangono punti di riferimento, mentre il design e la distribuzione internazionale aprono nuove prospettive. Perché evolversi non significa necessariamente cambiare direzione. A volte significa trovare nuovi orizzonti mantenendo salda la propria rotta.