
In occasione della Milano Fashion Week Uomo SS26, Moschino apre le porte della boutique di via della Spiga 26 e la trasforma per un solo giorno in “Trattoria Moschino”, un pop-up dal gusto retrò e dall’allure teatrale, pensato per svelare in anteprima la collezione eyewear primavera-estate 2025, frutto della collaborazione con Safilo.
Una tavolata imbandita con la classica tovaglia vichy, sedie in paglia e legno rosso, composizioni vegetali scenografiche e dettagli che rimandano alla convivialità tipica delle trattorie italiane: è questo il set in cui si fonde l’identità ironica e sofisticata di Moschino, marchio milanese fondato nel 1983 e oggi diretto da Adrian Appiolaza.
A rendere l’esperienza ancora più immersiva, lo chef Marco Assaggia ha ideato un menù esclusivo ispirato ai simboli della maison, tra cui spicca un risotto allo zafferano decorato con un iconico Smiley.

I modelli della nuova collezione
Nel cuore della tavolata, tra piatti e richiami giocosi, viene svelata la nuova collezione di occhiali da sole Moschino PE25. Tre modelli rappresentano lo spirito della linea:
MOS 176/S: occhiale da sole femminile oversize in acetato, dallo stile pilot rivisitato in chiave contemporanea, con logo Moschino discreto sulle aste. Disponibile in nero con lenti grigie o rosa, avana marrone con lenti verdi, e crema opalino con lenti verdi. È il primo modello firmato da Appiolaza per il brand.

MOS 184/S: modello maschile dal taglio rettangolare in metallo, con doppio ponte sottile e aste bold incise. Le lenti spaziano tra grigio, argento specchiato e blu specchiato, montate su montature oro, nero matt e rutenio.

MOS 185/S: unisex, dal taglio ovale e sottile in metallo, con aste importanti e logo inciso. Le combinazioni prevedono oro con lenti grigie, nero con lenti marroni e rutenio con lenti avorio multilayer.

“Trattoria Moschino” è molto più di un semplice evento: è un invito a entrare nell’universo Moschino, fatto di leggerezza, creatività e spirito condiviso. Un pranzo tra amici, in un luogo dove moda e ironia si servono alla stessa tavola.