Safilo archivia il primo semestre 2026 con vendite nette pari a 512 milioni di euro, in calo dell’1,9% a cambi costanti rispetto allo stesso periodo del 2025. Nonostante il rallentamento della domanda nei principali mercati, il Gruppo ha registrato un deciso miglioramento della redditività, con un EBITDA adjusted salito al 16,8% (+5,2 punti percentuali), un utile netto adjusted di 49,4 milioni di euro (+46,7%) e un Free Cash Flow di 36,4 milioni di euro.
Redditività in crescita
A sostenere i risultati sono stati il miglioramento strutturale del business, un favorevole mix di vendita e i rimborsi dei dazi statunitensi, che hanno rafforzato ulteriormente i margini. Parallelamente, Safilo ha continuato a investire nelle proprie priorità strategiche, finanziando con risorse proprie l’acquisizione dei marchi SPY+ e Serengeti e avviando un nuovo programma di acquisto di azioni proprie.
Le parole di Angelo Trocchia
“Dopo un avvio d’anno resiliente, il secondo trimestre ha risentito di un indebolimento della domanda nei nostri principali mercati”, commenta Angelo Trocchia, Amministratore Delegato di Safilo. “Abbiamo continuato a concentrarci sulle leve che potevamo governare, preservando la qualità del business attraverso una disciplinata azione commerciale, un favorevole price/mix e un costante controllo dei costi.” Guardando ai prossimi mesi, il manager sottolinea come “alcuni segnali positivi osservati tra la fine del secondo trimestre e l’inizio del terzo ci consentono di guardare alla seconda metà dell’anno con maggiore fiducia, pronti a cogliere le opportunità che potranno emergere da un graduale miglioramento dei trend di mercato“.