
C’è un luogo, nel cuore della Franciacorta, dove il tempo sembra rallentare e i secoli dialogano con il presente: è La Montina-Villa Baiana, una tenuta del 1620 immersa in un parco di alberi secolari. Ed è proprio lì, che lo scorso 14 aprile, Rodenstock ha dato vita alla prima tappa del suo road show “WE ARE SENSITIVE Experience”, accogliendo ottici da tutta Italia in una giornata pensata per ispirare, formare e stupire.

Un evento costruito attorno al concetto di sensibilità, esplorato in tre declinazioni fondamentali per il mondo dell’ottica contemporanea: la sensibilità alle opportunità, alle sfide e alle nuove tendenze. Sul palco, a guidare i lavori, Daniela Poletti, Head of Marketing e Valentina Pucci Mossoni, Head of Product & Training di Rodenstock Italia SPA, che hanno introdotto le più recenti innovazioni tecnologiche e le soluzioni di marketing più evolute pensate per supportare il retail e accelerare la crescita del business.

Un momento centrale dell’incontro è stato dedicato alla gamification applicata al punto vendita, dove l’innovazione si fa esperienza concreta. Il format della Iris Camera, ad esempio, ha già coinvolto oltre 4.270 persone in tutta Italia, registrando un incremento del fatturato del 29%.

Nel segmento dedicato alla sensibilità alla tendenza, grande protagonista è stato il Van On The Go, il pop-up store itinerante firmato Rodenstock, che tutti gli ospiti hanno potuto esplorare da vicino nel corso della giornata. Questo format innovativo, proprio per la sua natura temporanea e dinamica, nasce per rispondere in modo mirato alle esigenze di un pubblico sempre più fluido, offrendo un’esperienza esclusiva in grado di intercettare nuovi target di clientela. Ma non è solo un’idea scenografica: il Van On The Go è uno strumento strategico di marketing esperienziale, concepito per aumentare la visibilità del brand a livello locale, generare un maggior numero di appuntamenti in store e moltiplicare le opportunità di business. I risultati lo confermano: il 66% degli ottici coinvolti ha registrato un aumento della brand awareness, il 63% ha intensificato la connessione con i clienti e il 43% ha colto l’occasione per lanciare nuovi prodotti sul mercato. Una vera e propria “boutique mobile” che fonde design, funzionalità e ingaggio, portando il brand dove si trovano le persone, e trasformando ogni tappa in un evento unico.

La seconda parte dell’evento ha avuto come protagonista l’innovazione più recente di casa Rodenstock: le lenti B.I.G. EXACT SENSITIVE, le prime lenti biometriche capaci di adattarsi alla sensibilità visiva individuale di ciascun portatore. Frutto di oltre 5 anni di ricerca e dello sviluppo congiunto di competenze che spaziano dall’ottica alla psicologia, fino all’intelligenza artificiale, queste lenti rappresentano un nuovo traguardo nella personalizzazione. Ogni occhio, infatti, reagisce in modo unico alle aberrazioni visive, e il design delle nuove B.I.G. Exact Sensitive integra non solo i dati biometrici, ma anche il grado di sensibilità visiva del portatore, restituendo un’esperienza ottica su misura.

I test condotti sui portatori raccontano una storia chiara l’83% dei portatori ha dichiarato di preferire il nuovo design con integrazione della sensibilità visiva, il 24% ha rilevato un miglioramento del flusso visivo, il 28% ha segnalato una lettura più scorrevole e il 35% un miglior orientamento visivo. Nelle lenti progressive, la zona per la visione da lontano si rivela particolarmente ampia e definita, con colori brillanti e vivaci, anche durante la guida notturna, dove l’abbagliamento viene drasticamente ridotto. La zona intermedia è più confortevole, mentre le aree laterali risultano estese e totalmente prive di distorsioni, rendendo l’adattamento pressoché immediato, anche in caso di cambio prescrizione.
Per quanto riguarda le lenti monofocali, i benefici sono altrettanto evidenti: maggiore nitidezza sia nella visione da vicino che da lontano, sensibilità al contrasto migliorata, percezione della profondità più precisa e saturazione dei colori potenziata. Anche ai margini estremi del campo visivo, la messa a fuoco resta perfetta, senza distorsioni periferiche. Il risultato? Una visione così naturale che sembra di non indossare occhiali, ma lenti a contatto.

Alla narrazione scientifica si è unita quella esperienziale: gli Ambassador Rodenstock hanno condiviso le loro storie, sottolineando il potere del racconto nel creare fiducia con il cliente. A chiudere, l’intervento di Massimo Barberis, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Rodenstock Italia, che ha ribadito un principio fondamentale: “Prima viene la qualità, poi il prezzo. Il vero valore nasce dal gesto professionale dell’ottico.”

Dopo l’approfondimento tecnico, è arrivato il momento di mettere alla prova i sensi. Con la “Mystery Chef – Sensitive Edition”, i partecipanti hanno potuto contare soltanto sulla vista per identificare gli ingredienti dei tradizionali tortelli cremonesi. Un gioco sensoriale che ha chiuso con leggerezza un pomeriggio intenso.

A seguire, la visita alle cantine della tenuta, tra profumi antichi e botti in rovere, ha regalato a tutti un’esperienza immersiva, autentica e carica di suggestioni: un viaggio nella cultura e nella bellezza che è parte integrante del racconto Rodenstock.

E il viaggio continua. Dopo la tappa in Franciacorta, il road show proseguirà con nuove tappe a Firenze, Lecce, Tollo e Gavi, portando in tutta Italia il valore della formazione, della relazione e di una visione del futuro che mette la persona al centro. Sempre con quella sensibilità che fa la differenza.