MIDO 2025: una festa per gli occhi!

 

Nella splendida cornice del Teatro Gerolamo di Milano, si è svolta oggi la conferenza stampa di presentazione di MIDO 2025, l’imminente trade show internazionale che celebra l’eccellenza mondiale dell’occhialeria. MIDO, unico evento al mondo a mettere sotto i riflettori l’intera filiera produttiva dell’eyewear, si prepara ad accogliere una nuova edizione ricca di innovazioni, evoluzioni e opportunità.

A condurre l’evento, la giornalista Monica Maggioni, che ha aperto la presentazione svelando i numeri straordinari della manifestazione. Con oltre 1.200 espositori provenienti da più di 50 paesi e una partecipazione globale di visitatori che supera i 160 paesi, tra cui buyer, ottici, professionisti del settore e giornalisti, MIDO 2025 si preannuncia come un evento senza precedenti, capace di attrarre un pubblico internazionale sempre più vasto e variegato.

La parola è poi passata a Lorraine Berton, alla sua prima edizione in qualità di Presidente di MIDO. Con un’emozione palpabile, ha dichiarato: “MIDO è alle porte e questa sarà la mia prima edizione nel ruolo di Presidente e non nascondo una certa emozioneIn questi anni ho vissuto MIDO come imprenditrice e quello che mi ha sempre colpito è la sua capacità di trasformarsi, arricchirsi, adattarsi ai tempi, spesso anche precorrerli. Con questa edizione abbiamo fortemente voluto portare avanti questo concetto di evoluzione e miglioramento continuo, costantemente in risposta ai bisogni e alle esigenze dei tantissimi professionisti di tutto il mondo che operano in questo settore. In un momento storico ed economico di grande incertezza, come quello che stiamo vivendo, dimostrare al mondo la forza industriale e il potere economico di un comparto produttivo sano e florido come quello dell’eyewear è un dovere, oltre che una necessità”.

Nel corso della conferenza, si è discusso anche dell’importanza del Made in Italy e delle sfide geopolitiche che impattano sull’export, con particolare riferimento al calo registrato verso gli Stati Uniti. Nonostante le difficoltà, l’atmosfera è stata di ottimismo e rinnovamento, come evidenziato dal giornalista e saggista italo americano Federico Rampini, il quale ha offerto una lettura positiva della situazione globale, invitando a superare il clima di panico che spesso pervade l’Italia: «L’economia americana sta andando molto bene, con una crescita sostenuta del PIL, della domanda e dei consumi. Inoltre, i salari delle fasce basse sono aumentati, riducendo le diseguaglianze – un trend che dimostra la solidità dei mercati.»

Sono stati inoltre presentati i dati ANFAO relativi al contesto globale del 2024, che hanno evidenziato un incremento della produzione pari al +2%, accompagnato però da un calo delle esportazioni del -0,6%. Quest’ultimo risultato è stato influenzato dalle tensioni geopolitiche in corso, dai conflitti ancora irrisolti e da un panorama internazionale sempre più complesso, fattori che hanno avuto un impatto significativo sulle dinamiche economiche globali. Nel complesso, l’economia italiana nel 2024 si è trovata ad affrontare un contesto difficile, segnato da una crescita modesta e da sfide strutturali persistenti. Il preconsuntivo dell’anno per il settore dell’occhialeria italiana dipinge un quadro di sostanziale stabilità, con indicatori di settore che si mantengono stabili, senza registrare grandi scossoni.

A chiudere la presentazione è stata Alessandra Albarello, che ha tracciato le tendenze emergenti per il 2025, suddividendole in tre macro aree: Fil Rouge (Il Tempo), Rebels (Lo Sbaglio) e Solar Wind (Lo Spazio). Ha sottolineato come, più che mai, le nuove collezioni di occhiali si concentrino su autenticità e verità, con un ritorno ai colori naturali e a una rappresentazione sincera di sé stessi, in un connubio perfetto tra tradizione e innovazione.

IL CONCEPT DI MIDO 2025

Alla base di questa edizione c’è un pensiero potente, che trova espressione anche nelle immagini evocative della campagna realizzata dal fotografo Ulrich Weber. Il cuore di MIDO 2025 è il concetto di “Focusing on Humans”, un invito a riportare l’attenzione sulla dimensione umana, a focalizzare lo sguardo su ciò che rende unica l’esperienza di ogni individuo.

Questo focus non riguarda solo il prodotto, ma tutto il processo che anima l’intero settore, dove l’idea, l’intuizione e il significato di ogni scelta si intrecciano. Dietro a ogni creazione, infatti, c’è sempre il pensiero di una persona che guarda al mondo con consapevolezza e passione, influenzando il futuro di altri esseri umani. Questo cambiamento di prospettiva, questo nuovo “rifocus”, emerge chiaramente nella campagna di comunicazione, che si fa portavoce di un messaggio profondo e visionario.

LE NOVITÀ DI MIDO 2025

Quest’edizione di MIDO si preannuncia come una vera e propria festa per gli occhi, con importanti rinnovamenti nel layout e negli allestimenti, pensati per stupire espositori e visitatori. Ancora una volta MIDO si conferma essere il palcoscenico internazionale dell’occhialeria, che mette in luce una filiera che solo in Italia vale oltre 5 miliardi di euro, impiega 19.000 persone e celebra l’industria in tutta la sua varietà, dai grandi brand ai designer emergenti, dai produttori di lenti a quelli di macchinari e accessori. In questo contesto, l’edizione di MIDO che sta per inaugurare è già di per sé un successo importante, con una partecipazione massiccia di espositori e un salone che si ingrandisce per rispondere alle richieste degli operatori. Sono 1.000 i mq di spazio espositivo in più rispetto al 2024 allestito nei 7 padiglioni e le 8 diverse aree espositive, che accoglieranno i grandi brand della moda e i piccoli designer indipendenti, i produttori di lenti, macchinari e accessori e le effervescenti collettive asiatiche.

Quest’anno, le novità di MIDO 2025 sono numerose. Il Padiglione 6, che ospiterà l’Academy e l’area Start-Up, è in forte crescita, con un incremento del 13% degli espositori nell’Academy e del 9% per le Start-Up. Il padiglione, inoltre, sarà caratterizzato da una nuova piazza che richiama i borghi italiani e sarà ispirata ai principi di sostenibilità ambientale.

I padiglioni 2 e 4, dedicati all’area Design, sono stati riorganizzati per ospitare per accogliere un numero maggiore di espositori, di ampliare alcuni stand e ospitare le tante new entries. Nella piazza del padiglione 4, inoltre, un’installazione sarà dedicata al DaTE, l’evento dell’occhialeria contemporanea che si svolgerà dal 13 al 15 settembre a Riccione.

Per garantire una maggiore funzionalità e fruibilità, nel Padiglione 1 è stata ripensata anche la Fashion Square, punto di riferimento per i brand di alta moda, lusso e fashion e che sabato alle 17 farà da palcoscenico alla cerimonia di premiazione dei MIDO Awards

MIDO è anche formazione e informazione. Nel rinnovato spazio The Vision Stage al padiglione 1 (ex area Otticlub) si terranno workshop, incontri, conferenze e convegni con ospiti nazionali e internazionali su tematiche di stretta attualità e d’interesse per tutti i professionisti.

MIDO 2025 si prepara, quindi, a essere un’edizione di grande respiro, ricca di novità, innovazioni e momenti di riflessione, con l’obiettivo di confermare il suo ruolo di leader mondiale nel panorama dell’occhialeria.

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