LOOK è un marchio che da oltre quarant’anni racconta la bellezza della visione attraverso il design italiano e la precisione tecnologica L’azienda è stata in grado di unire artigianalità, innovazione e sostenibilità in un equilibrio che si traduce in montature leggere, performanti e dal fascino senza tempo. Al Silmo Paris 2025 LOOK ha presentato una collezione che ridefinisce il concetto stesso di leggerezza e di stile tecnico: un racconto fatto di materiali d’avanguardia, linee essenziali e dettagli che diventano simboli di identità. Abbiamo incontrato Marco De Fina, Marketing & Customer Care Manager di LOOK, per farci raccontare da lui il nuovo sguardo dell’azienda verso il futuro.
Marco, cosa significa per LOOK essere presente a Silmo Paris 2025?
Silmo è molto più di una fiera, è un palcoscenico internazionale dove lo sguardo incontra la tecnologia. Per LOOK, essere qui significa raccontare la nostra storia attraverso l’innovazione dei materiali e l’evoluzione del design. È l’occasione per mostrare come l’anima tecnica e quella estetica possano fondersi in un solo gesto: quello di indossare un paio di occhiali.
Tra le novità, la parola chiave sembra essere “NIL”. Che cos’è?
NIL è il cuore pulsante delle nostre nuove collezioni. È un materiale esclusivo, una bio-poliammide di origine vegetale, che abbiamo sviluppato internamente e che chiamiamo Natural Injection Light. Nasce dalla fusione tra sostenibilità e innovazione: è leggerissimo, resistente e completamente riciclabile. Ci consente di creare montature che sembrano impalpabili ma sono solide, flessibili e confortevoli.
E da questo materiale nascono collezioni molto diverse tra loro?
Esatto. NIL ci permette di esprimere personalità differenti: dal gusto senza tempo della ICONS Collection, che evolve la nostra identità classica in chiave contemporanea, fino alle linee più dinamiche e tecniche come la SPORT Collection. Ogni collezione parla a un’anima diversa del pubblico LOOK: quella elegante, quella curiosa, quella sportiva.
È vero che la leggerezza del prodotto per voi è una vera e propria filosofia?
Assolutamente. Noi diciamo sempre: “Se non è leggero, non è LOOK.” La leggerezza non è solo un valore fisico, ma un modo di intendere il comfort, la libertà, la purezza delle forme. Quando un occhiale LOOK si indossa, deve quasi scomparire: restano solo il piacere e la bellezza dello sguardo.
E poi c’è l’innovazione del design: quali sono i dettagli del modello TRI-X?
TRI-X è la nostra icona sportiva. È un occhiale stabile, ergonomico, con un’aderenza perfetta grazie alla sua particolare geometria. È composto da tre elementi, frontale e due aste, con un sistema di fissaggio brevettato che lo rende semplice ma geniale.
A Silmo avete presentato anche NIL-TECH. Di cosa si tratta?
Sì, è una nuova frontiera: sempre sostenibile, ma con una finitura più morbida, quasi “rubber touch”. Offre un’esperienza tattile inedita e un comfort diffuso su tutto il frontale. L’occhiale si adatta, accompagna, respira con chi lo indossa. È un modo nuovo di concepire la tecnologia: discreta, elegante, al servizio del benessere.
C’è anche un’attenzione speciale ai bambini, giusto?
Sì, perché crediamo che anche i più piccoli meritino il meglio. Abbiamo sviluppato la collezione TRI-X anche in LOOKKINO, una versione da bambino con struttura internamente stampata in NIL 3D. È pensata per adattarsi alla crescita, con aste accorciabili e un fitting che garantisce comfort e sicurezza. È tecnologia che diventa cura.
Quali parole riassumono lo spirito di LOOK?
Direi “leggerezza consapevole”. Leggerezza come sensazione, ma anche come scelta responsabile: materiali sostenibili, design intelligenti, estetica pura. LOOK vuole continuare a guardare avanti, ma con radici solide nel sapere artigianale italiano.
Cosa descrive lo sguardo di LOOK al futuro?
Uno sguardo limpido, curioso, tecnologico ma profondamente umano. Perché un occhiale non è solo un oggetto: è un modo di vedere il mondo, e di farsi vedere.