Rudy Project annuncia la collaborazione con l’ultrarunner britannico Josh Wade, tra i protagonisti più affermati del panorama internazionale del trail running, che ha scelto gli occhiali del marchio italiano come partner tecnico per le prossime stagioni.
Nato e cresciuto nel Lake District inglese, Wade ha costruito la propria carriera sulle lunghe distanze e sui percorsi più impegnativi. A 31 anni è ormai stabilmente tra i migliori interpreti della disciplina, grazie a risultati di assoluto rilievo come il terzo posto all’UTMB® Mont Blanc, il podio alla Transgrancanaria e le vittorie all’Ultra-Trail Snowdonia, compresa la UTS 80 km del 2026.

L’accordo, inizialmente della durata di due anni, vedrà l’atleta utilizzare gli occhiali Rudy Project e contribuire allo sviluppo di nuovi prodotti attraverso test sul campo e feedback raccolti nelle competizioni più estreme. La partnership unisce l’esperienza tecnologica del marchio italiano alle esigenze di un atleta abituato a correre in condizioni limite. L’obiettivo è sviluppare soluzioni sempre più avanzate per affrontare tratti assolati, cambi di luce nei boschi, gare notturne in montagna e terreni altamente tecnici.
Per la stagione 2026 Wade ha scelto il modello Turbolence, apprezzato per l’ampio campo visivo, la qualità ottica della lente sferica e la speciale banda antisudore integrata nel telaio. Un modello progettato per garantire comfort e prestazioni anche nelle prove più lunghe e impegnative. Con un peso inferiore ai 30 grammi, nasello regolabile, sistema di ventilazione e aste ultramorbide adattabili a qualsiasi conformazione del viso, Turbolence risponde alle esigenze degli atleti che cercano massima affidabilità. Inoltre è realizzato con materiali come il Rilsan® Clear, contribuendo a una produzione più sostenibile.

Josh Wade entra nel team Rudy Project: una partnership all’insegna della performance estrema
«Correre, che sia in allenamento o in gara, è la mia vita. Mangio, respiro e dormo per il trail running. Tutto quello che faccio è per migliorarmi continuamente in questo sport. Nelle gare di ultra-trail ogni dettaglio può incidere sulla performance: ho scelto di affidarmi a Rudy Project perché i loro prodotti uniscono precisione, affidabilità e comfort anche nelle condizioni più estreme. La lente dell’occhiale è per noi importantissima: permette di leggere il terreno, distinguere ostacoli e contrasti sia al buio che con luce frontale intensa, evitando di affaticare la vista proprio quando il corpo sta già spingendo al limite ogni riserva di energia», ha commentato Josh Wade.
«Lavoriamo con atleti che interpretano lo sport come continua evoluzione, e Josh Wade esemplifica questa visione: la sua capacità di unire disciplina, lucidità e ricerca della performance lo rende un profilo ideale. Vederlo scegliere Rudy Project per le competizioni più dure è per noi motivo di grande soddisfazione. I nostri occhiali nascono per chi affronta l’estremo come quotidianità, in situazioni dove affidabilità e qualità visiva diventano parte integrante della prestazione», ha commentato il direttore marketing di Rudy Project Simone Barbazza.

L’ingresso di Wade nella scuderia Rudy Project rafforza ulteriormente il posizionamento del brand nel trail running internazionale, settore in cui è già protagonista grazie alla partnership come Official Eyewear della UTMB World Series per il triennio 2025-2027. Il britannico si aggiunge a un roster che comprende il team INOV8 France, i triatleti Gregory Barnaby, Kieran Lindars, Nick Thompson, Ben Kanute, Jackie Hering e Danielle Lewis, oltre al team Organicoach XTerra. Rudy Project è inoltre partner della Federazione Ciclistica Italiana, del World Tour Team Bahrain Victorious e di numerosi campioni degli sport invernali.