Grandi assenze a OPTI: la vita è fatta di scelte

Opti Monaco 2023 si è conclusa ieri con un buon bilancio complessivo in termini di affluenza: la manifestazione tedesca ha registrato, nell’insieme dei 3 giorni di show, un incremento di visitatori pari al 19.2% rispetto all’edizione 2022, per un totale di 307 espositori provenienti da 28 nazioni.

Tuttavia, nonostante la presenza di circa 15.500 visitatori da 67 diversi Paesi, la fiera bavarese ha confermato anche quest’anno – e sembrerebbe confermarlo in via definitiva – di essere tornata a vestire i panni di un evento su scala nazionale, più che internazionale. Molti espositori italiani hanno messo a segno risultati più che soddisfacenti in termini di ordini e contatti, sottolineando però la connotazione macro-regionale del trade show, e non continentale.

Opti, dunque, rappresenta perfettamente l’evento d’elezione per il mercato dell’area europea di lingua tedesca, sia come dimensioni sia come impostazione e impronta, ma è ben lontana dall’essere un punto di riferimento per il mercato internazionale. Lo dimostra anche l’assenza di tutti i big dell’occhialeria, all’infuori di Marcolin; quasi non pervenuta l’industria delle lenti, con poche eccezioni e stand sottotono rispetto ad altri contesti fieristici.
Sicuramente la vicinanza con MIDO non ha avantaggiato la manifestazione tedesca perchè, si sa, la vita è fatta di scelte.