Fusione EssiLux-GrandVision: spuntano alcune incognite

Nel lungo processo di perfezionamento della fusione tra il gruppo EssilorLuxottica e il retailer olandese GrandVision si intromette a gamba tesa l’Antitrust UE. Il garante europeo, infatti, monitora l’operazione per tutelare l’equilibrio competitivo del mercato e, di conseguenza, il consumatore. Come sottolinea il Sole24Ore, Il timore dell’autorità UE è che – in seguito alla fusione tra i due colossi – si verifichi una riduzione della concorrenza sul mercato al dettaglio dei prodotti ottici. Per questo motivo l’Antitrust potrebbe chiedere a GrandVision di cedere i propri punti vendita in Italia.

L’altra incognita nell’ambito dell’operazione è il prezzo: secondo gli esperti, 7,1 miliardi sono una cifra troppo alta per la transazione, in un mercato post-Covid, perciò ci sono ancora margini per rinegoziare l’accordo. Il dialogo tra le parti, quindi, rimane aperto e si attendono nuovi sviluppi.