
La creatività indossa nuove lenti. Dal 26 al 29 settembre, il mondo dell’ottica si dà appuntamento a SILMO Paris, il salone internazionale che, come ogni anno, si trasforma in palcoscenico d’eccezione per le menti più brillanti del settore.
Tra gli eventi più attesi, torna il prestigioso Optical Design Contest, una fucina d’idee in cui il talento degli studenti di design incontra l’innovazione tecnologica. Provenienti da ogni parte del mondo, i partecipanti di quest’anno si sono confrontati con un tema visionario e provocatorio: “Superhero Glasses” – Occhiali da supereroe.
Non semplici strumenti per correggere la vista, ma vere e proprie estensioni dell’identità, simboli di potere e trasformazione, capaci di riscrivere il modo in cui vediamo noi stessi e il mondo. Gli occhiali diventano protagonisti di un racconto che unisce tecnologia, fantasia e funzione sociale.
A presiedere la giuria, una figura d’eccezione: Michel Penneman, designer e architetto d’interni di fama internazionale, che ha guidato la selezione con uno sguardo attento all’audacia progettuale e alla forza del concept. “L’occhiale può essere molto più di un accessorio. Può essere uno strumento di potere, una finestra su una nuova realtà. Questo concorso dimostra che l’immaginazione non ha confini,” afferma Penneman.
I finalisti selezionati saranno protagonisti di una mostra esclusiva all’interno dello stand dedicato al concorso. Il vincitore assoluto sarà svelato venerdì 26 settembre durante una cerimonia speciale a SILMO Paris, presso il Paris Nord Villepinte Exhibition Centre.
Supereroi, emozioni e innovazione: Ecco i finalisti dell’Optical Design Contest
BONEWAVE
Mattéo Muzelet-Guédon – Nantes Atlantique School of Design (FR)
Occhiali sportivi a conduzione ossea che permettono di ascoltare senza ostruire l’udito. Pensati per gli atleti, combinano sicurezza, funzionalità e prestazioni.

ECO
Beatriz Delcole Belonsi, Gyovanna Marraya de Paula Castoriano, Júlia Fernandes Nascimento, Lucca José Lauro, Kallany Leandrini Paulos – Mauà Institute (BR)
Ispirati all’ecolocalizzazione animale, questi occhiali per non vedenti rilevano gli ostacoli attraverso sensori e motori vibranti. Il design biomimetico li rende un efficace ausilio alla mobilità.

GAIA
Hélène Caffin-Pinon – Design School of Saint-Étienne (FR)
Occhiali per bambini con riconoscimento delle piante in realtà aumentata. Educativi ed ecologici, dotati di una custodia ricaricabile e di un’interfaccia olografica divertente.

LOVEYES
Camille Jourdren – Troyes School of Design (FR)
Occhiali con un sistema integrato di match amoroso, ispirato alle app di incontri. Visualizzazione e interazioni in tempo reale pensate per favorire connessioni dal vivo.

LUNETTES DE VISION ÉMOTIONNELLE (LVE)
Quentin Boudier – Troyes School of Design (FR)
Capaci di rilevare e visualizzare le emozioni grazie all’IA (fotocamera, analisi vocale, radar). Pensati per persone nello spettro autistico e per promuovere l’inclusione sociale. Un design etico ed empatico.

NEON
Brice Lebeul – Nantes Atlantique School of Design (FR)
Montatura espressiva, luminosa e futuristica, che fonde moda e tecnologia. Ispirata ai supereroi, è un oggetto di trasformazione personale e una dichiarazione visiva.
SENTINELLE+
Barthélémy Camoesas – Nantes Atlantique School of Design (FR)
Occhiali per il soccorso d’emergenza con IA: riconoscimento dei sintomi, guida alle manovre di primo soccorso, geolocalizzazione e chiamata automatica. Pensati per i supereroi di tutti i giorni.

THE INUIT GLASSES
Yasmin Kaufman – Shenkar College (ISR)
Ispirati agli occhiali tradizionali Inuit contro la cecità da neve. Un design che fonde saggezza ancestrale e tecnologie moderne, con un’estetica sobria ed efficace.

THE SENSORY GLASSES
Gaia Malantuono – Linnaeus University (SWE)
Occhiali inclusivi per persone con ADHD o autismo. Montature modulari e personalizzabili con gadget sensoriali. Design sostenibile, etico e adattabile.
