SHAMIR DIGITAL INTELLIGENCE™: il tour di Essilorluxottica nella performance visiva dell’era digitale

Un viaggio attraverso la tecnologia, l’innovazione e le nuove frontiere della performance visiva. È quello andato in scena ieri negli spazi di EssilorLuxottica in via Tortona 35 a Milano, dove il Gruppo ha riunito stampa e professionisti per un evento capace di raccontare, attraverso esperienze concrete e momenti immersivi, quanto velocemente stia cambiando il modo di vedere e di vivere l’occhiale.

Un percorso articolato in più tappe, prima di arrivare al cuore della giornata: Shamir e la sua idea di performance visiva, sempre più legata alla capacità di accompagnare l’occhio nelle situazioni più dinamiche, complesse e sfidanti.

Quattro tappe, un solo fil rouge: l’innovazione

A piccoli gruppi, gli ospiti sono stati accompagnati alla scoperta di quattro diverse realtà e tecnologie all’interno del suggestivo edificio milanese. La prima tappa ha portato nel mondo degli smart glasses Ray-Ban Meta e Oakley Meta, dove eyewear, connettività e intelligenza artificiale si incontrano in modelli pensati per ampliare le possibilità dell’occhiale oltre la semplice correzione visiva.

Una dimostrazione concreta di come il confine tra eyewear, tecnologia e vita quotidiana sia ormai sempre più sottile.

Il secondo appuntamento ha acceso i riflettori su RetinAI Discovery, la piattaforma di intelligenza artificiale e gestione dei dati acquisita da EssilorLuxottica nel 2025. La soluzione utilizza AI e computer vision per raccogliere, elaborare e analizzare grandi quantità di immagini retiniche e biomarcatori, supportando i professionisti nelle attività cliniche e nella gestione e nel monitoraggio di patologie oculari.

Dalla retina alla fotobiomodulazione, con la terza tappa dedicata a Espansione Group e alla sua my-mask®: una soluzione compatta e portatile basata sulla tecnologia proprietaria Light Modulation™ LLLT, che utilizza luce rossa e infrarossa per trattamenti non invasivi della superficie oculare. Una tecnologia sorprendente anche dal punto di vista dell’esperienza, capace di mostrare quanto il concetto di cura e benessere visivo possa evolvere attraverso strumenti sempre più avanzati e accessibili.

A chiudere il mini-tour, Nuance Audio, l’innovativa soluzione che porta la tecnologia acustica open-ear direttamente nell’eyewear. Un occhiale che rappresenta una delle espressioni più interessanti della strategia med-tech di EssilorLuxottica: occhiali che non si limitano a correggere la vista, ma diventano veri e propri dispositivi tecnologici capaci di migliorare anche l’esperienza uditiva.

Shamir: quando la visione diventa performance

Dopo il percorso attraverso le diverse anime dell’innovazione EssilorLuxottica, l’evento è entrato nel suo main core: Shamir.

Il titolo scelto per la giornata, “Beyond Performance – Driving What’s Next in Vision”, racchiude perfettamente la direzione del brand: andare oltre il concetto tradizionale di lente per progettare soluzioni capaci di accompagnare la performance visiva nelle condizioni reali, dalle situazioni quotidiane fino agli ambienti più estremi. Una filosofia che trova nella Formula 1 il suo laboratorio ideale.

Shamir collabora infatti con il BWT Alpine Formula One™ Team, raccogliendo dati, misurazioni e insight provenienti dall’ambiente altamente dinamico del motorsport. È proprio da questa esperienza che nasce un approccio alla progettazione delle lenti fondato sulla comprensione dei comportamenti visivi e delle esigenze specifiche di chi deve mantenere concentrazione, precisione e rapidità di reazione.

«Una migliore performance visiva consente una migliore performance umana»: è questo, nelle parole di Yagen Moshe, President & CEO di Shamir, il principio che guida la filosofia del brand. Una visione che oggi si estende ben oltre lo sport e che guarda al modo in cui le persone lavorano, si muovono, creano, comunicano e prendono decisioni ogni giorno. E proprio la Formula 1 rappresenta per Shamir un banco di prova particolarmente significativo. «La performance è tutto e ogni 0,1% conta», ha sottolineato Moshe raccontando la collaborazione con il team Alpine, evidenziando come il confronto con un ambiente nel quale velocità, precisione e capacità di reazione sono portate ai massimi livelli permetta di sviluppare nuove soluzioni per la performance visiva.

Pierre Gasley, ospite speciale

A rendere ancora più speciale la plenaria è stata la presenza di Pierre Gasly, pilota francese di Alpine e protagonista diretto di quel mondo nel quale la performance visiva può fare la differenza. La sua presenza ha dato un volto concreto al legame tra Shamir e la Formula 1, trasformando il racconto tecnologico in un’esperienza ancora più immediata: velocità, precisione, concentrazione e capacità di leggere in pochi istanti ciò che accade intorno a sé sono elementi essenziali tanto per un pilota quanto, in un contesto diverso, per la progettazione di una lente realmente performante.

Pierre Gasly, pilota francese di Alpine

Dalla pista alla vita digitale 

Se la pista rappresenta uno dei contesti più estremi per testare la performance visiva, Shamir guarda ora anche a un’altra realtà sempre più presente nella vita quotidiana: il mondo digitale.

Durante l’evento è stata infatti presentata in anteprima Shamir Digital Intelligence™, nuova soluzione attualmente in fase di sviluppo e attesa per l’inizio del 2027. Il progetto nasce dall’osservazione di uno stile di vita nel quale professionisti, multitasker e utenti trascorrono molte ore davanti a più schermi. L’obiettivo è sviluppare un design di lente pensato per supportare comfort, ergonomia e naturalezza dei movimenti oculari in ambienti caratterizzati da continui cambi di distanza, direzione dello sguardo e flussi di informazioni.

Anche in questo caso, la ricerca Shamir prende spunto dai dati e dagli insight raccolti insieme agli ingegneri del BWT Alpine Formula One™ Team, abituati a lavorare in ambienti ad altissima densità di informazioni. «La performance non è più un concetto limitato agli atleti o ai professionisti d’élite», ha spiegato Moshe. «Oggi la performance visiva influisce sul modo in cui le persone lavorano, si muovono, creano, comunicano e prendono decisioni ogni giorno».

Yagen Moshe, President & CEO di Shamir

È da questa evoluzione che nasce la nuova frontiera della ricerca Shamir: portare l’esperienza maturata nello sport di altissimo livello dentro la quotidianità di chi vive immerso negli schermi e nei flussi digitali. Ed è proprio qui che il concetto di Beyond Performance trova la sua sintesi. Dallo smart eyewear all’intelligenza artificiale, dalla salute dell’occhio alla tecnologia acustica, fino alle lenti progettate per la guida e alle nuove esigenze della vita digitale. EssilorLuxottica ha trasformato una giornata milanese in un racconto concreto di ciò che l’eyewear può diventare. Non più soltanto un modo per vedere meglio, dunque, ma uno strumento per vivere, muoversi e performare meglio.

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