EssilorLuxottica: il business ottico traina le vendite

Siamo soddisfatti della significativa inversione di tendenza registrata dalla Società nel terzo trimestre e orgogliosi di tutti i nostri dipendenti che l’hanno resa possibile. Le nostre organizzazioni si sono rapidamente adattate a un ambiente particolarmente impegnativo e hanno abbracciato un nuovo modo di lavorare, permettendo al Gruppo di proseguire il suo percorso verso una solida ripresa. La pandemia di COVID-19 sta nuovamente accelerando in tutta Europa, portando con sé nuove restrizioni. La nostra priorità rimane quella di proteggere i nostri dipendenti e mantenere il nostro impegno verso clienti e stakeholder, garantendo la continuità operativa e il controllo dei costi. In questo difficile contesto di mercato, EssilorLuxottica è diventata più forte, grazie alla resilienza del business ottico e al mix equilibrato di prodotti, canali e aree geografiche. Il lancio di nuovi prodotti come Stellest in Cina, una nuova lente rivoluzionaria per correggere la miopia nei bambini, o la recente partnership con Facebook per gli smart glasses, confermano come la Società non abbia mai smesso di investire in innovazione. Tutto questo, unitamente all’impegno nel promuovere il nostro ampio portafoglio marchi, a digitalizzare sempre più l’esperienza del cliente e a ripensare il settore dell’eyecare e dell’eyewear, ci dà grande fiducia nel futuro, per il 2021 e oltre“. Francesco Milleri, Vice Presidente e Amministratore Delegato di Luxottica e Paul du Saillant, Amministratore Delegato di Essilor, hanno così commentato i dati relativi al terzo trimestre 2020, diffusi oggi.

In particolare, la società italo-francese ha rilevato quanto negli ultimi mesi, il business ottico – che rappresenta un buon 70% del fatturato della società – abbia trainato il ritrovato slancio delle vendite. Tale aumento è stato sostenuto non solo dalla domanda inespressa da parte dei clienti nel periodo del lockdown, ma anche da una maggiore consapevolezza da parte dei consumatori della necessità di prendersi cura dei propri occhi, in particolare con l’aumentare del tempo passato di fronte agli schermi, nella nuova normalità imposta da COVID-19. Questo, a sua volta, ha favorito un rinnovato interesse dei consumatori per soluzioni visive con un alto valore aggiunto.

I ricavi consolidati per il terzo trimestre 2020 sono stati pari a 4.085 milioni di euro, con una diminuzione del 5,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (-1,1% a cambi costanti1 ), evidenziando una ripresa progressiva rispetto al secondo trimestre 2020. La divisione Lenses & Optical Instruments ha registrato ricavi in calo dell’1,8% ma un + 2,7% a cambi costanti1.