E due! Nuova uscita per il magazine Rock Icon

Dopo il successo tributato al battesimo di fuoco della monografia dedicata ai Rolling Stones, il supplemento di Business People concede il bis e questa volta intitola un numero da collezione ai Queen, la band inglese che ha regnato sulle scene musicali a partire dai primi anni Settanta.

In coincidenza del 31° anniversario della scomparsa di Freddie Mercury (avvenuta a Londra il 24 novembre 1991), il magazine rappresenta una edizione speciale che intende ripercorrere le tappe di una carriera strepitosa attraverso cui i Queen hanno saputo imporre quel mix travolgente di innovazione e creatività, sperimentazione e fantasia con cui hanno immediatamente mietuto vittime tra migliaia e migliaia di fan che li avrebbero seguiti sempre e ovunque. Come scrive nell’editoriale di questo numero Vito Sinopoli – «sono stati rock, sono stati glam, erano pop, erano sinfonici, diventarono perfino “dance”, ma mai banali. Erano sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, che fosse adeguato alla domanda di senso e di bellezza che li animava…».

La loro formula era assolutamente originale e non facilmente etichettabile, al di là della presenza scenica a dir poco incontenibile di Freddie Mercury che stava sempre lì, in primissima fila, con le sue mossette e i suoi ammiccamenti, le sue mise provocatorie e i suoi balletti, ma soprattutto con la sua voce unica e inconfondibile: l’ugola d’oro che la leggenda vuole sia stata in grado di coprire un’estensione di quattro ottave.

Ma la forza dei Queen è sempre stata quella di essere prima di tutto una band, la somma di quattro straordinarie personalità artistiche ognuna delle quali è stata in grado di firmare canzoni da primo posto in classifica senza per questo venire meno all’identità del gruppo: a quell’inconfondibile sound, davvero esclusivo e originale, che li ha portati a essere identificabili anche solo dopo poche note di ogni brano.

Di questo, e di molto altro, si parla in uno Rock Icon speciale che ricostruisce la storia dei Queen alla scoperta dei retroscena più nascosti e dei successi più eclatanti, con oltre 200 immagini dei momenti più significativi, una classifica dei 50 brani iconici e delle relative migliori performance dal vivo, ma anche una selezione di film, documentari, concerti live e serie Tv dalle principali piattaforme streaming.

Un tributo che si sofferma inevitabilmente alla loro strepitosa performance durante il concerto del Live Aid nel 1985, la straordinaria fortuna tributata al film Bohemian Rhapsody (che nel 2019 si è aggiudicato quattro premi Oscar), ma anche al nuovo brano inedito – Face It Alone –canzone recentemente “ritrovata” e originariamente registrata durante le storiche sessioni del 1988 per l’album The Miracle; perché quando si tratta dei Queen, le sorprese sembrano non finire mai…