DaTE apre le porte al mondo: la vera ripartenza comincia da qui

Da sinistra: Francesco Gili, Carlo Ferro e Giovanni Vitaloni

Si è aperta oggi alle 10, presso la Leopolda di Firenze, la nona edizione di DaTE. Attesissima da tutti i player del settore, la manifestazione ha quest’anno un respiro ancora più internazionale, come ci conferma Carlo Ferro, presidente di ICE (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane). Ferro ha sottolineato l’importanza della ripartenza, resa ancora più incisiva dalla campagna vaccinale che ha permesso all’Italia di essere uno dei Paesi in maggior sicurezza al mondo.

Il richiamo del Made in Italy ha radici profonde

Il presidente di ICE ha anche evidenziato come la forza e il successo del Made in Italy abbiano radici profonde, capaci di mantenere salda la reputazione del prodotto Italia: “L’export italiano è cresciuto del 4,1% nel semestre gennaio-giugno 2020/21 rispetto allo stesso periodo del biennio 19-20. Si tratta del miglior risultato tra i Paesi del G8 e dimostra quanto i nostri prodotti siano apprezzati. Inoltre, in Italia stiamo vivendo un momento di grande ripresa delle fiere in tutti i settori“.

Voglia di fiere

Il Presidente Ferro sottolinea questa “voglia di Fiere” e l’importanza del contributo di ICE “sia nel portare ai nostri eventi i migliori buyer da tutto il mondo, sia nella realizzazione di progetti internazionali. Il 14 ottobre partirà un road show negli Stati Uniti che ci permetterà di portare le aziende italiane nel più importante mercato per il nostro settore”.

Flessibilità e creatività: il nuovo modo di fare business

“Gli Stati Uniti rappresentano il 25% dell’export italiano e, con la formula del road show, andiamo noi a casa loro – precisa Giovanni Vitaloni, Presidente di ANFAO, DaTE e MIDO. In questo momento di difficile mobilità internazionale, dobbiamo essere flessibili e sempre pronti a trovare soluzioni di business più creative. Per ANFAO e MIDO la parnership con ICE è molto importante”.

Le opportunità offerte dalla digitalizzazione

Ferro sottolinea altresì l’impegno di ICE nel promuovere e supportare le aziende italiane all’estero conta su numerose iniziative. “Abbiamo creato 15 nuovi servizi rivolti alle imprese. Si tratta di progetti mirati ad agevolare la fruizione dei servizi stessi. Abbiamo realizzato il portale www.export.gov.it attraverso cui le aziende possono fare sistema. Inoltre abbiamo implementato la piattaforma ecommerce che attualmente conta 7mila aziende italiane”.

L’importanza della tracciabilità

“Abbiamo potenziato le tecniche di tracciabilità del prodotto – ha proseguito il presidente di ICE. Poniamo l’accento sia sull’importanza della registrazione dei brevetti sia sulla riconoscibilità della filiera, come azioni fondamentali anche per arginare il fenomeno della contraffazione. La tracciabilità del prodotto, inoltre, è indispensabile per compiere un passo avanti nel cammino verso la sostenibilità”.

Aspettando MIDO

“C’è voglia di MIDO”, afferma Francesco Gili, citando il nuovo claim della campagna del Salone internazionale dell’ottica e dell’eyewear. “La ripartenza ora è in fiducia perchè abbiamo delle collaudate regole che ci consentono di tornare a fare business con nuove modalità e questo DaTE è l’importante prova generale che testimonia quanta rilevanza abbiano manifestazioni di questo genere e quanto sia grande la voglia di incontrarsi di nuovo e di toccare con mano le novità del settore “.