CdA Safilo: Europa in forte recupero, in crescita anche le vendite di sunglasses

angelo-trocchia

 

Il Consiglio di Amministrazione di Safilo ha approvato i risultati del primo semestre 2022: “Siamo soddisfatti degli sviluppi che il nostro business ha continuato a registrare nel 2° trimestre – ha commentato Angelo Trocchia, Amministratore delegato del Gruppo -. Il nostro obiettivo strategico di costruire una Safilo con un portafoglio di marchi, aree geografiche, prodotti e canali forte ed equilibrato sta procedendo bene. A cominciare quest’anno dall’Europa, il nostro secondo mercato per giro d’affari, che ha registrato un importante recupero, diventando il principale motore di crescita dei ricavi del Gruppo nel 1° semestre.

La performance del nostro business organico1 è rimasta invece sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente in Nord America, un mercato nel quale il ritmo dei consumi è stato quest’anno indubbiamente moderato da un contesto economico più difficile negli Stati Uniti e dove le nostre vendite si confrontavano con un secondo trimestre 2021 particolarmente sfidante.

Nel 2° trimestre abbiamo inoltre beneficiato della forza del nostro business nei mercati emergenti, in particolare in Brasile, Messico e Medio Oriente, mentre la Cina è rimasta impattata dalle restrizioni legate al Covid.

Dopo aver registrato un buon inizio d’anno, la performance positiva delle vendite è proseguita nel 2° trimestre con una crescita complessiva a cambi costanti del 4,0% e un altro solido incremento dei ricavi organici1 del 9,8% che ci ha consentito di chiudere il 1° semestre con una crescita organica1 a doppia cifra del 12,0%. Come auspicato, le vendite di occhiali da sole sono tornate a crescere, e siamo altrettanto soddisfatti di aver ritrovato in crescita anche il nostro business delle montature da vista.

I marchi del Gruppo si confermano i nostri principali asset: dai nostri brand di proprietà Carrera e Polaroid, che hanno continuato a registrare forti crescite a doppia cifra, aggiungendosi alla straordinaria performance del portafoglio prodotti di Smith, dedicato allo sport e all’outdoor, ai nostri marchi in licenza, BOSS, Tommy Hilfiger, Kate Spade, David Beckham, Under Armour e Isabel Marant. Siamo infine particolarmente orgogliosi della forte domanda che abbiamo raccolto per le nostre nuove collezioni di Carolina Herrera, Chiara Ferragni e Dsquared2, tutti marchi a sostegno di un portafoglio licenze più diversificato e bilanciato.

Anche nel 2° trimestre, la crescita degli utili ha continuato a superare quella della top line. Abbiamo infatti registrato un altro significativo miglioramento dell’utile industriale lordo, in crescita del 20,0% rispetto allo scorso anno, mentre il margine è salito al 56,5% dal 52,3%, più che compensando le continue pressioni inflazionistiche sui costi logistici ed energetici attraverso un effetto positivo del price/mix di vendita. Questo risultato è stato un fattore chiave per continuare a investire nei nostri progetti di marketing e pubblicità a supporto della crescita dei nostri marchi.

A livello operativo, nel 2° trimestre abbiamo raggiunto un margine EBITDA adjusted2 del 10,6%, che ha portato la marginalità del 1° semestre all’11,0%, in crescita di 130 punti base rispetto al 1° semestre 2021.
Nel 1° semestre siamo anche tornati a un risultato netto più consistente, pari a 33,7 milioni di euro, in crescita esponenziale sia rispetto al 2021 che al 2019.

Alla fine di giugno, l’indebitamento netto di Gruppo è risultato decisamente sotto controllo, leggermente sotto il livello raggiunto a fine marzo 2022, e circa 11 milioni di euro più alto rispetto alla fine dell’anno scorso a causa della stagionalità del nostro business.

Nonostante il percorso rimanga costellato da numerose sfide macroeconomiche, con il persistere di forti pressioni inflazionistiche e i possibili conseguenti impatti sui consumi, le restrizioni legate al Covid e il conflitto in Ucraina, i nostri risultati e le dinamiche di business fin qui registrate dal settore eyewear ci danno fiducia di poter raggiungere già nel 2022 gli obiettivi economici indicati nel piano strategico al 2024.”