Scontro tra la compagine italiana e quella francese durante il consiglio di amministrazione di EssilorLuxottica, in merito alle politiche di remunerazione. Il colosso di cui Leonardo Del vecchio è primo azionista (con il 32,3% del capitale) è nato dalla fusione alla pari tra l’italiana Luxottica e la francese Essilor e ha un consiglio di 16 membri (di cui 8 italiani e 8 francesi), nonché una governance assolutamente paritetica. Il cda, in base a quanto si è appreso dalle pagine del quotidiano Repubblica, è finito in stallo per una questione legata alla politica di remunerazione.
Il beau geste di tagliarsi lo stipendio è stato suggerito dalla parte del gruppo che fa capo a Leonardo Del Vecchio, ed è legato all’emergenza del Coronavirus e alla volontà di dare un segnale di unità tra i vertici e la base dei lavoratori. Ma la proposta non è stata approvata perché il voto è finito in pareggio – francesi contro e italiani a favore – pertanto non si è potuto decidere.