ANFAO: i numeri dell’occhialeria italiana nel primo semestre 2019

Un mercato interno che resta sempre debole e un export che fortunatamente continua a correre. Questa la fotografia del settore occhialeria nel primo semestre del 2019 così come emerge dai dati diffusi a fine settembre da Anfao, l’Associazione Nazionale Fabbricanti Articoli Ottici.  In un contesto di rallentamento generale dell’economia, sui mercati internazionali la crescita tendenziale in valore dell’export complessivo è stata, infatti, del 7,4%. A dare il maggior contributo con un incremento del 10,3% sono state le montature, mentre gli occhiali da sole sono cresciuti del 5,7%. I risultati sono stati positivi in tutte le principali aree di sbocco. In America la crescita è stata pari al 12,3%, in Europa al 4,4% e in Asia al 6,1%. Da segnalare anche il netto recupero dell’export dell’occhialeria italiana in Africa (+7,1%). Negli Stati Uniti, che con una quota di circa il 27%, sono da sempre il primo mercato di riferimento per l’occhialeria, si registra un ritorno a un tasso di crescita a doppia cifra: +12,7% rispetto al periodo gennaio-giugno 2018, declinato in un +9,3% per gli occhiali da sole e +22,8% per le montature. E questo, secondo Anfao, grazie al superamento della fase di incertezza legata alla politica commerciale di Trump.

Anche in Europa le esportazioni complessive di occhiali da sole e montature nel primo semestre hanno mostrato risultati decisamente incoraggianti. Ad eccezione del Regno Unito, dove si registra una flessione del -6,3% a valore, il confronto con il primo semestre del 2018 evidenzia una crescita del 12% in Germania, del 5% in Spagna e dello 0,8% in Francia. In quest’ultimo Paese l’export italiano sembra essere stato penalizzato dal cambio legislativo che ha ridotto i rimborsi assicurativi, visto che al +2% fatto segnare dagli occhiali da sole si contrappone il -0,8% delle montature da vista.

Decisamente positivo l’andamento dell’export degli occhiali da sole italiani in Germania e Spagna. Il confronto con il pari periodo del 2018 evidenzia una crescita rispettivamente del +14,7% e +6,8% sullo stesso periodo del 2018. Infine, sono da segnalare le positive performance ottenute in Polonia (+15,9%), Svezia (+74,9%), Ungheria (+11,1%) e Croazia (+7,1%) e il netto recupero registrato in Russia (+16,4%).  Oltre ad essere un grosso bacino di approvvigionamento, si conferma come un importante mercato di sbocco, anche la Cina, che assorbe ormai circa il 5% in valore delle esportazioni dell’occhialeria italiana e nel primo semestre 2019 ha fatto segnare un +6,9% dell’export complessivo.

Il mercato Interno

Su questo fronte Anfao rileva che, nonostante le speranze di una inversione di marcia, il mercato resta fiacco e i consumi continuano a essere negativi. Il sell-out monitorato da GfK registra un decremento in valore dell’1,4% rispetto al primo semestre del 2018.

A livello di prodotto a soffrire maggiormente è ancora l’occhiale da sole, mentre a livello di canale è l’ottico indipendente a essere più sollecitato rispetto alle catene.