In occasione della Watch Week, AKONI ha tenuto ieri sera a Milano Time & Vision, un talk dedicato alla connessione culturale e progettuale tra il mondo dell’occhialeria e quello dell’orologeria. L’evento si è svolto presso la boutique Oonconventional, spazio simbolo di una visione contemporanea che unisce design, ricerca e savoir-faire.

Al centro dell’incontro, l’idea di occhiale come orologio percepito: non uno strumento che misura il tempo in modo oggettivo, ma un oggetto capace di interpretarlo attraverso lo sguardo, le proporzioni, i materiali e la relazione con chi lo indossa. Una riflessione che rispecchia pienamente la filosofia AKONI, brand che fa della precisione, della lentezza consapevole e della progettazione senza tempo i propri valori fondanti.

Il talk è stato moderato da Diego Tamone, watch editor presso RCS Mediagroup, e ha visto la partecipazione di Marco Annibali, CEO di Oonconventional e Vittorio Carena, architetto e designer di Vittorio Carena Studio. Insieme, i relatori hanno esplorato i punti di contatto tra due universi apparentemente distinti ma profondamente affini: l’arte di misurare il tempo e quella di costruire la visione.

Durante la conversazione è emersa una visione condivisa: così come l’orologio non è solo uno strumento funzionale ma un oggetto culturale, anche l’occhiale contemporaneo diventa espressione di identità, ritmo e percezione. Un dialogo fatto di analogie tra meccanica e design, tra ingranaggi e montature, tra tempo misurato e tempo vissuto.

Con Time & Vision, AKONI conferma il proprio ruolo di interprete di una nuova estetica del lusso, capace di attraversare discipline diverse e di proporre una lettura più profonda e consapevole del tempo, attraverso lo sguardo.
L’evento si è concluso con un aperitivo, offrendo agli ospiti un momento di incontro e confronto in un’atmosfera intima e fuori dal tempo, nel cuore di Milano.