VANNI, “Gli occhi e la visione”: l’arte incontra l’ottica all’Università Bicocca

Come cambia il nostro modo di guardare il mondo quando l’arte incontra la scienza? È da questa domanda che nasce la prima edizione milanese del Premio VANNI “Gli occhi e la visione”, un progetto che intreccia linguaggi e competenze differenti per esplorare il significato dello sguardo attraverso l’espressione artistica.

La mostra riunisce le opere pittoriche realizzate da sei allievi selezionati del corso di Illustrazione scientifica e tecniche extramediali dell’Accademia di Belle Arti di Brera, coordinato da Giuliana Storino. A ciascuno è stato affidato il compito di interpretare i temi della luce, della visione e del colore, dopo una lezione introduttiva organizzata in collaborazione con il corso di laurea in Ottica e Optometria dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, con il contributo di Silvio Maffioletti e Giulia Rizzo.

Arte e scienza: due sguardi sulla visione

Il risultato è un’esperienza di confronto originale, in cui futuri artisti e futuri optometristi condividono uno spazio di ricerca. Da una parte, la prospettiva scientifica e optometrica; dall’altra, la sensibilità artistica, capace di trasformare concetti e fenomeni in immagini, forme ed emozioni. Due approcci apparentemente distanti si incontrano così in un progetto comune, dando vita a nuove possibilità di interpretazione della visione. I lavori in mostra sono firmati da Alessandra Guardo, Angela Nasca, Davide Grattoni, Diego Medori, Francesca Baronchelli e Nayma Zulli. Sarà anche il pubblico a contribuire alla scelta del vincitore, grazie alla possibilità di esprimere la propria preferenza sia in presenza sia online. L’opera selezionata verrà quindi realizzata in grande formato con il sostegno di VANNI e donata alla sede del corso di laurea in Ottica e Optometria dell’Università di Milano-Bicocca.

VANNI investe nelle nuove generazioni

Il progetto riflette la volontà di VANNI di promuovere iniziative capaci di creare legami concreti con il territorio e favorire occasioni di crescita per le nuove generazioni. Come sottolinea Alessandra Girardi, il brand crede nel valore di percorsi condivisi che avvicinino ambiti diversi, generando connessioni inedite e arricchenti per i futuri professionisti dell’arte e della visione. La prima edizione milanese si inserisce in un percorso già avviato a Torino, dove il premio è giunto alla quarta edizione grazie alla collaborazione tra il corso di laurea in Ottica e Optometria dell’Università di Torino e l’Accademia Albertina di Belle Arti. Promosso e sostenuto da VANNI, il concorso conferma così il proprio impegno nel mettere in relazione cultura, formazione e ricerca.

Dove e quando

Le opere finaliste del Premio VANNI “Gli occhi e la visione” saranno esposte dal 26 al 31 ottobre 2026 presso la Galleria espositiva dell’edificio Agorà (U6), al piano terra dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, in piazza dell’Ateneo Nuovo 1, a Milano. La mostra sarà visitabile dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 22, e il sabato, dalle 8 alle 18. Durante l’esposizione sarà possibile votare la propria opera preferita in presenza oppure online!

VANNI desidera esprimere la propria riconoscenza a Giuliana Storino, dell’Accademia di Belle Arti di Brera, a Silvia Tavazzi, Silvio Maffioletti e Giulia Rizzo, del Centro di Ricerca COMiB in Optometria dell’Università di Milano-Bicocca, per il prezioso contributo alla realizzazione del progetto. Un ringraziamento va inoltre a Franca Zuccoli, delegata del rettore per le attività museali, a MuDiB Bicocca e al suo staff, per il sostegno e la collaborazione offerti all’iniziativa.

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