EssilorLuxottica prosegue il proprio percorso di crescita nel 2026. Nel terzo trimestre, il Gruppo ha registrato ricavi consolidati pari a 7.486 milioni di euro, in aumento del 9% a cambi correnti e del 7,2% a cambi costanti rispetto allo stesso periodo del 2025. Un risultato significativo, ottenuto dopo la crescita a doppia cifra registrata nel terzo trimestre dello scorso anno.
Anche il bilancio dei primi nove mesi conferma la solidità del business. Da gennaio a settembre, il fatturato ha raggiunto 22.304 milioni di euro, con un incremento del 6,8% a cambi correnti e dell’8,9% a cambi costanti. Tutte le aree geografiche hanno contribuito alla performance positiva, mentre il retail e le soluzioni innovative per la cura della vista continuano a sostenere lo sviluppo del Gruppo.
Direct to Consumer e Professional Solutions: i risultati del trimestre
Nel terzo trimestre, il segmento Direct to Consumer si è confermato il principale motore di crescita, con ricavi pari a 4.093 milioni di euro, in aumento del 10,6% a cambi costanti e del 12,3% a cambi correnti. Le vendite dei negozi comparabili sono cresciute del 6,8%, sostenute soprattutto dall’EMEA e dall’America Latina, entrambe in progresso a una cifra alta, oltre che dal contributo positivo del Nord America. Il segmento Professional Solutions ha generato ricavi per 3.393 milioni di euro, con una crescita del 3,4% a cambi costanti e del 5,3% a cambi correnti.
Il risultato arriva dopo l’incremento a doppia cifra dello scorso anno e riflette una dinamica positiva del business tradizionale, sostenuta dai volumi e dal mix di prezzo dei prodotti. Nel complesso, le attività tradizionali di Eyecare & Medtech, che comprendono il business del Gruppo al netto dei wearable, hanno registrato una crescita superiore al 6% sia nel trimestre sia nei primi nove mesi del 2026. A sostenere i risultati sono soprattutto le lenti ad alto valore aggiunto, il portafoglio per la gestione della miopia e la solidità delle attività retail.
Wearable e gestione della miopia: l’innovazione sostiene la crescita
I wearable, categoria che comprende gli AI glasses e gli occhiali acustici Nuance Audio, hanno registrato un incremento dei ricavi del 20% nel terzo trimestre. La crescita conferma il potenziale di un segmento emergente che EssilorLuxottica ha contribuito a creare e che continua a sviluppare attraverso nuovi prodotti e funzionalità. A metà settembre è stato lanciato Nuance Audio Plus, una nuova versione che introduce funzionalità potenziate e una migliore esperienza d’uso.
In vista delle festività, il Gruppo punta inoltre ad arricchire ulteriormente la propria offerta di AI glasses e soluzioni audio, ampliando le modalità con cui i consumatori possono interagire con il mondo. Parallelamente, il portafoglio di soluzioni per la gestione della miopia ha continuato a crescere a ritmo sostenuto, con un incremento del 24% sia nel terzo trimestre sia nei primi nove mesi dell’anno. Un risultato che conferma il ruolo strategico dell’innovazione nelle lenti oftalmiche e nelle tecnologie dedicate alla salute visiva. Tra i prodotti di punta figura Stellest, la lente oftalmica progettata per rallentare la progressione della miopia nei bambini. La sua inclusione nella selezione delle migliori invenzioni dell’anno di TIME rappresenta un importante riconoscimento del valore dell’innovazione sviluppata dal Gruppo.
Il commento del management
Francesco Milleri, Presidente e Amministratore Delegato, e Paul du Saillant, Vice Amministratore Delegato di EssilorLuxottica, hanno sottolineato la capacità del Gruppo di coniugare la solidità delle attività tradizionali con lo sviluppo di nuove categorie di prodotto. “Trimestre dopo trimestre, continuiamo a dimostrare la forza del nostro modello unico. Nell’ultimo trimestre, i ricavi sono cresciuti del 9%, con il contributo di tutte le aree geografiche e la performance particolarmente brillante dell’Asia-Pacifico“. I due manager hanno evidenziato la crescita superiore al 6% di Eyecare, eyewear e med-tech, sia nel trimestre sia nei primi nove mesi, insieme all’espansione dei wearable e delle soluzioni per la gestione della miopia, in aumento del 24% in entrambi i periodi di riferimento. “In vista delle festività, il lancio di nuovi AI glasses e di Nuance Audio Plus arricchisce ulteriormente la nostra offerta nel mondo dei wearable, aprendo nuove modalità per vivere e interagire con il mondo“.
Nel commentare i risultati, Milleri e du Saillant hanno inoltre ricordato il riconoscimento ottenuto da Stellest, inclusa da TIME tra le migliori invenzioni dell’anno, sottolineando il contributo dell’innovazione nel rispondere a importanti sfide sanitarie e nel migliorare la vita di milioni di bambini. Il management ha infine attribuito i risultati alla passione, al talento e alla dedizione delle persone del Gruppo in tutto il mondo. La capacità di rafforzare le attività storiche e, allo stesso tempo, accelerare lo sviluppo della scienza, dell’ambito clinico e della chirurgia rappresenta, secondo i vertici, uno degli elementi distintivi di EssilorLuxottica e una base per affrontare il futuro con fiducia.
Professional Solutions: Asia-Pacifico in primo piano
Nel terzo trimestre, Professional Solutions ha registrato una crescita a doppia cifra in Asia-Pacifico, un incremento a una cifra media in America Latina e un progresso a una cifra bassa in Nord America. L’EMEA ha invece evidenziato un andamento leggermente positivo, anche per effetto del contesto geopolitico in Medio Oriente. Il business tradizionale ha mantenuto una dinamica favorevole. Nel segmento delle lenti, l’innovazione si è confermata il principale fattore di crescita, in particolare nelle soluzioni per la gestione della miopia, comprese le lenti DOT a marchio Nikon e Kodak. Anche le montature tradizionali hanno contribuito positivamente ai risultati. Ray-Ban e Oakley sono cresciuti sia nei volumi sia nel valore, mentre i brand del lusso in licenza hanno mostrato segnali di progressivo recupero rispetto al trimestre precedente. I wearable hanno registrato una crescita a una cifra media, nonostante una base di confronto sempre più impegnativa.
Direct to Consumer: crescono i negozi comparabili
La rete retail ha beneficiato della solidità del business tradizionale e della domanda di wearable. Nel trimestre, entrambi i canali, vista e sole, hanno contribuito positivamente ai risultati. L’e-commerce ha registrato un andamento leggermente positivo, mantenendo un’incidenza stabile pari al 7% del fatturato complessivo del Gruppo. La crescita del Direct to Consumer è stata particolarmente evidente in EMEA e America Latina, dove le vendite dei negozi comparabili hanno registrato un incremento a una cifra alta. Anche il Nord America ha contribuito positivamente, grazie alla solidità dei negozi fisici e alla performance dei principali banner retail.
Nord America: LensCrafters e Sunglass Hut sostengono i risultati
Nel terzo trimestre, il Nord America ha generato ricavi per 3.201 milioni di euro, in crescita del 4,7% a cambi costanti e del 6,8% a cambi correnti. Il Direct to Consumer ha registrato un incremento a una cifra alta, mentre Professional Solutions è cresciuto a una cifra bassa. Tra i canali distributivi, i key account hanno accelerato, con una crescita a una cifra alta sostenuta soprattutto dalle montature tradizionali. Gli ottici indipendenti hanno continuato a beneficiare dei programmi di partnership del Gruppo. Nel segmento delle lenti, Stellest ha proseguito il proprio percorso di lancio negli Stati Uniti. La lente è oggi disponibile in circa 12.000 punti vendita. I wearable hanno registrato un incremento a una cifra alta, nonostante il confronto con un periodo particolarmente positivo nel 2025.
Nel retail, le vendite dei negozi comparabili sono aumentate complessivamente di oltre il 5%. I banner dedicati alla vista hanno registrato una crescita a una cifra media, trainata da LensCrafters e Target Optical. In LensCrafters, sia i volumi sia il mix di prezzo hanno contribuito positivamente ai risultati, confermando una buona capacità di esecuzione nonostante una base di confronto impegnativa nei mesi di luglio e agosto. Anche Sunglass Hut ha accelerato, con una crescita a una cifra alta delle vendite dei negozi comparabili rispetto al secondo trimestre. La performance è stata sostenuta dalla domanda di montature da sole tradizionali e dall’ulteriore contributo degli AI glasses.
EMEA: retail in crescita a doppia cifra
L’area EMEA ha registrato ricavi pari a 2.890 milioni di euro, in aumento del 7,5% a cambi costanti e del 7,3% a cambi correnti. Il risultato è stato sostenuto soprattutto dal Direct to Consumer, cresciuto a doppia cifra. Professional Solutions ha invece registrato un andamento leggermente positivo, risentendo anche delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Tra i mercati più dinamici si sono distinti Italia, Spagna e Turchia. Germania e Francia hanno migliorato la propria performance rispetto al trimestre precedente. Il business tradizionale è cresciuto a una cifra media, sostenuto da un mix di prezzo positivo nelle principali categorie. Le lenti hanno continuato a crescere, con Stellest, Eyezen, Varilux e Transitions tra i principali motori della performance. I wearable hanno evidenziato una flessione rispetto al terzo trimestre del 2025, a fronte di una base di confronto impegnativa.
Il Direct to Consumer ha mantenuto una crescita a doppia cifra, in linea con il ritmo del primo semestre. Oltre alla crescita a una cifra alta delle vendite dei negozi comparabili, ha contribuito positivamente il consolidamento delle cliniche oftalmiche Optegra e Signifeye. Nel canale vista, le vendite comparabili sono aumentate a una cifra alta, con risultati positivi in tutti i paesi. Sia i volumi sia il mix di prezzo hanno sostenuto la performance, grazie anche all’offerta di lenti ad alto valore aggiunto. I programmi di abbonamento hanno continuato a espandersi, raggiungendo circa 2,9 milioni di membri in 19 paesi, tra occhiali da vista e lenti a contatto. Regno Unito, Francia, Spagna, Italia e Turchia si sono confermati tra i mercati più dinamici, mentre il Medio Oriente ha continuato a risentire delle tensioni geopolitiche.
Asia-Pacifico: ricavi in aumento del 15,7%
L’Asia-Pacifico è stata l’area geografica con la crescita più sostenuta nel trimestre. I ricavi hanno raggiunto 979 milioni di euro, in aumento del 15,7% a cambi costanti e del 19,1% a cambi correnti. Entrambi i segmenti, Professional Solutions e Direct to Consumer, hanno registrato una crescita a doppia cifra. Professional Solutions ha evidenziato una dinamica solida ed equilibrata nei principali mercati. Cina, India, Giappone, Corea del Sud e Australia hanno registrato tutti una crescita a doppia cifra. In Cina, le lenti hanno nuovamente rappresentato il principale motore di sviluppo, in particolare grazie alle soluzioni per la gestione della miopia e al contributo delle lenti DOT di Nikon e Kodak. Durante il trimestre sono stati presentati i risultati intermedi di uno studio clinico randomizzato, in doppio cieco e tuttora in corso, volto a valutare l’efficacia delle lenti Stellest 2.0 nei bambini miopi.
Dopo sei mesi di utilizzo, Stellest 2.0 ha raggiunto risultati intermedi comparabili a quelli osservati dopo dodici mesi di utilizzo delle lenti Stellest di prima generazione. Il dato indica una potenziale accelerazione della risposta al trattamento. L’India ha ulteriormente rafforzato la propria traiettoria di crescita a doppia cifra, grazie alla performance positiva delle lenti e delle montature e al contributo degli AI glasses. Il consolidamento di Top Charoen, la principale catena di retail ottico della Thailandia, con quasi 2.000 negozi, ha contribuito positivamente ai risultati. In Australia e Nuova Zelanda, OPSM ha registrato una crescita a una cifra bassa delle vendite comparabili, sostenuta dalle lenti ad alto valore aggiunto, in particolare Varilux. I negozi Ray-Ban e Oakley hanno contribuito positivamente sia nella Cina continentale sia in Giappone, mentre Spectacle Hut ha continuato a crescere a doppia cifra.
America Latina: contributo positivo di Messico, Brasile e Perù
L’America Latina ha registrato ricavi per 415 milioni di euro, in aumento del 7,1% a cambi costanti e del 17% a cambi correnti. Il principale motore di crescita è stato il Direct to Consumer, mentre Professional Solutions ha mostrato un miglioramento rispetto al trimestre precedente. In Brasile, il fatturato è cresciuto a una cifra bassa, grazie al contributo positivo delle montature. Ray-Ban ha registrato una dinamica favorevole sia nel business tradizionale sia negli AI glasses. Il Messico ha accelerato leggermente, con una crescita a una cifra media sostenuta dalle lenti e dagli AI glasses, mentre il contributo delle montature tradizionali è rimasto più contenuto. La Colombia ha mantenuto una crescita solida, con le lenti in aumento a doppia cifra e un ulteriore apporto positivo degli AI glasses.
Nel Direct to Consumer, Messico, Brasile e Perù si sono distinti come i principali motori di crescita. Le vendite dei negozi comparabili hanno mantenuto un incremento a una cifra alta, grazie al contributo sia dei banner vista sia di quelli sole. Nel canale vista, i risultati hanno beneficiato dell’offerta di lenti ad alto valore aggiunto, soprattutto in Messico e nei paesi andini. La domanda di AI glasses, disponibili in Messico, Brasile, Perù, Colombia e Cile, ha fornito un ulteriore impulso alla crescita dell’area.
I primi nove mesi del 2026: fatturato a 22,3 miliardi di euro
Il bilancio dei primi nove mesi conferma il contributo positivo di entrambi i segmenti operativi. Professional Solutions ha registrato ricavi per 10.210 milioni di euro, in crescita del 6,3% a cambi costanti e del 4,3% a cambi correnti rispetto allo stesso periodo del 2025. Direct to Consumer ha raggiunto 12.095 milioni di euro, con un incremento dell’11,1% a cambi costanti e dell’8,9% a cambi correnti. La crescita è stata sostenuta dalle vendite dei negozi comparabili nei canali vista e sole, dalla domanda di wearable e dal contributo derivante dal consolidamento di Optegra, Signifeye e Top Charoen. Il fatturato complessivo è passato da 20.891 milioni di euro nei primi nove mesi del 2025 a 22.304 milioni nello stesso periodo del 2026. L’incremento è pari all’8,9% a cambi costanti e al 6,8% a cambi correnti.
Tutte le aree geografiche contribuiscono alla crescita
La performance dei primi nove mesi è risultata ben bilanciata tra le diverse aree geografiche, con l’Asia-Pacifico in testa grazie alla crescita a doppia cifra di entrambi i segmenti e alla solidità dei principali mercati. L‘area ha registrato ricavi per 2.832 milioni di euro, in aumento del 14,1% a cambi costanti e del 12,2% a cambi correnti. Il risultato riflette il contributo delle soluzioni per la gestione della miopia, la crescita di Professional Solutions e Direct to Consumer e il buon andamento dei mercati asiatici. L’EMEA ha raggiunto 8.676 milioni di euro, con un incremento dell’8,3% a cambi costanti e del 7,1% a cambi correnti. A sostenere i risultati sono stati soprattutto il Direct to Consumer, la crescita delle vendite dei negozi comparabili e la domanda di lenti ad alto valore aggiunto.
Il Nord America ha generato ricavi per 9.575 milioni di euro, in crescita dell’8,2% a cambi costanti e del 4,3% a cambi correnti. Entrambi i segmenti hanno contribuito positivamente, insieme alla solidità del vision care e dell’eyewear e alla continua domanda di wearable. L’America Latina ha registrato ricavi per 1.221 milioni di euro, in aumento del 6,8% a cambi costanti e del 12,1% a cambi correnti. La performance è stata sostenuta dal Direct to Consumer e dall’offerta di lenti ad alto valore aggiunto, mentre Professional Solutions ha mantenuto una dinamica positiva nei principali mercati. Con una crescita diffusa a livello geografico e il contributo di attività tradizionali e nuove categorie di prodotto, EssilorLuxottica archivia così i primi nove mesi del 2026 confermando la solidità del proprio modello integrato e il ruolo strategico dell’innovazione per lo sviluppo futuro.