Due visioni complementari dell’eyewear contemporaneo si incontrano nelle nuove collezioni 2026 di Akoni Eyewear e Balmain Eyewear: da un lato l’ingegneria di precisione e il valore del collezionismo, dall’altro il fascino cinematografico del lusso francese.

Akoni Eyewear – Collection XII Legacy Reborn: l’arte del collezionare
Collezionare significa preservare, attribuire valore e costruire una memoria personale attraverso oggetti capaci di superare il tempo. È questa la filosofia alla base di Collection XII Legacy Reborn di Akoni Eyewear, una collezione che celebra lo sguardo del collezionista e quegli oggetti iconici – dal binocolo vintage alla fotocamera analogica fino all’automobile da corsa classica – capaci di raccontare cultura, ricerca e passione per il design senza tempo.
La collezione comprende cinque nuove interpretazioni: Starliner, modello navigator ispirato ai veicoli spaziali di nuova generazione, caratterizzato da una costruzione half-rim leggera, Enhanced Adjustable Temples e dettagli meccanici che richiamano il mondo delle competizioni ad alte prestazioni; Astrolis, montatura in titanio ispirata alla navigazione stellare e all’aviazione, con silhouette round pilot, top bar in titanio e dettagli knurling che esprimono equilibrio tra leggerezza e precisione; Stellaris, reinterpretazione maschile della forma navigator con un’identità tecnica ispirata al mondo automotive, dove la giunzione meccanica a vista e i terminali strutturati valorizzano il carattere ingegneristico; Atlas, oversized navigator ispirato agli anni Ottanta, che unisce forza e versatilità attraverso una costruzione contemporanea alleggerita e dettagli signature come i tubular knurling Temples; Giano-Two, modello soft square ispirato ai satelliti per l’osservazione terrestre, con double rim in titanio, dettagli pressed-line e una costruzione raffinata che esprime eleganza tecnica e comfort assoluto.

Balmain Eyewear: il nuovo fascino del noir contemporaneo
La nuova collezione Balmain Eyewear nasce dall’incontro tra l’eleganza oscura del film noir e una nuova idea di lusso contemporaneo. Ispirata alle atmosfere cinematografiche degli anni Quaranta e al glamour sofisticato del revival anni Ottanta, la collezione inaugura una nuova direzione creativa della Maison sotto la guida di Antonin Tron, dove sensualità, funzionalità e architettura del movimento convivono in equilibrio.

Tra modelli da vista e da sole, la collezione gioca con contrasti cromatici sofisticati: dalle tonalità classiche Black e Havana fino a nuance più sorprendenti come petrolio, viola, arancio e blu. La proposta comprende Ingrid, aviator flat-top in acetato con dettagli PB tridimensionali; Diva, silhouette femminile cat-eye ispirata alle icone hollywoodiane; Emblem I, modello ottagonale con logo PB protagonista; Emblem II, reinterpretazione unisex e sartoriale della forma rettangolare; Dean, navigator in titanio giapponese dal carattere tecnico e raffinato; Scarlett, cat-eye femminile dalle proporzioni affilate e dal fascino cinematografico; Essence I, montatura maschile essenziale e versatile; Essence II, reinterpretazione contemporanea del cat-eye classico; Focus I e Focus II, modelli in titanio dal design architettonico e leggero; e Fade, silhouette Wellington reinterpretata con frontale in acetato e aste ultraleggere in titanio giapponese.

Con queste nuove collezioni, Akoni Eyewear e Balmain Eyewear raccontano due interpretazioni del futuro dell’occhiale: una legata alla memoria, alla precisione e al valore del tempo; l’altra costruita intorno al fascino, alla creatività e alla forza espressiva del design. Due universi differenti accomunati dalla stessa ambizione: trasformare ogni montatura in un oggetto di identità e cultura.