Un dialogo nuovo, concreto e orientato al futuro ha preso vita lunedì 10 novembre presso la sede di Fondazione Banca degli Occhi del Veneto (FBOV). Qui si è tenuto un incontro che ha unito il mondo dei laboratori e quello dei centri ottici, coinvolgendo ottici e optometristi diretti e affiliati Vision Group insieme alla Fondazione Amici per la Vista ETS.
L’iniziativa ha aperto ai partecipanti le porte di una delle realtà più avanzate a livello europeo nella raccolta, lavorazione e distribuzione di tessuti corneali. Oltre 5.000 tessuti forniti ogni anno per più di 8.000 trapianti di cornea in Italia. Una testimonianza di eccellenza scientifica, ma anche di responsabilità sociale.
Durante la giornata, FBOV ha presentato un nuovo progetto di ricerca clinica sulle lenti per il controllo della progressione miopica. Il progetto prevede il coinvolgimento diretto di ottici e optometristi nella selezione dei pazienti, rafforzando quel ponte tra scienza e territorio che rende più solida la prevenzione.

Un ponte tra ricerca e professione: la visione condivisa di Fondazione Banca degli Occhi
Il Presidente Diego Ponzin ha aggiunto: “Consideriamo ottici e optometristi un avamposto fondamentale sul territorio, in grado di aiutarci nella prevenzione dei problemi della vista”. L’appuntamento ha gettato le basi per un percorso di collaborazione sempre più integrato tra oculisti e professioni dell’ottica, uniti da un obiettivo condiviso: promuovere il benessere visivo.