Hoya presenta al congresso AIMO-SISO i risultati del primo studio Delphi italiano dedicato alla gestione della miopia pediatrica, un’iniziativa pionieristica che ha coinvolto un panel di 37 Medici Oculisti Pediatrici provenienti da tutto il Paese.
Un progetto che segna un punto di svolta nel modo di affrontare la progressione miopica nei giovani, introducendo un modello strutturato, condiviso e basato su consenso qualificato.
Il metodo Delphi, riconosciuto a livello internazionale per la capacità di generare indicazioni solide su temi complessi, è stato applicato per la prima volta in Italia alla gestione della miopia. I lavori sono nati nel novembre 2024 durante l’evento “Miopia e Dintorni”, dove sei tavole rotonde multidisciplinari hanno identificato le priorità cliniche e scientifiche. Il confronto tra esperti ha portato alla definizione di 53 statement condivisi, oggi una base concreta a supporto delle decisioni cliniche, della prevenzione e delle politiche sanitarie nazionali.
Un percorso multidisciplinare per il benessere visivo dei giovani
Hoya ha sostenuto e coordinato l’intero progetto con l’obiettivo di creare un modello di gestione realmente integrato, capace di valorizzare il contributo dei professionisti che operano per il benessere dei giovani: Oculisti, Pediatri e Ottici-Optometristi.
Il percorso Delphi, supervisionato dal Prof. Paolo Nucci, ha analizzato la miopia da diverse prospettive, con il contributo di referenti scientifici dedicati. Nel percorso di approfondimento dedicato al tema, il Dott. Massimiliano Serafino ha illustrato gli aspetti legati all’eziologia, mentre il Dott. Roberto Caputo si è concentrato sul controllo della progressione. Il Prof. Aldo Vagge ha affrontato il tema della prevenzione e il Prof. Luca Buzzonetti ha delineato il contesto politico-istituzionale. Il Prof. Edoardo Villani ha offerto una lettura dell’area economica e, infine, la Dott.ssa Irene Schiavetti ha discusso gli elementi di epidemiologia e metodologia.

Tra i risultati più rilevanti, il panel ha espresso un forte consenso sull’introduzione di uno screening visivo a tre anni, ritenuto essenziale per individuare precocemente deficit visivi e fattori di rischio. Il Delphi ha inoltre evidenziato il crescente impatto economico della miopia patologica, identificando le lenti a defocus simultaneo competitivo come MiYOSMART, insieme all’atropina a basso dosaggio e alle modifiche dello stile di vita, come le soluzioni più costo-efficaci. Gli esperti hanno auspicato anche l’introduzione di misure fiscali e finanziamenti pubblici per facilitare l’accesso ai trattamenti e rafforzare i programmi di prevenzione.
Verso un modello clinico strutturato e multidisciplinare
Il panel ha inoltre messo in luce la necessità di standardizzare la raccolta dei dati epidemiologici tramite protocolli nazionali e screening scolastici, passaggio fondamentale per costruire modelli predittivi affidabili e orientare le future politiche sanitarie. Parallelamente al Delphi, Hoya ha curato lo sviluppo del Protocollo Clinico di Gestione della Miopia, uno strumento operativo basato sulle migliori evidenze disponibili e sul consenso raccolto. Il protocollo rappresenta la convergenza tra ricerca scientifica e pratica clinica e segna un passo decisivo verso una gestione moderna, consapevole e multidisciplinare della miopia pediatrica. Con questa iniziativa, Hoya rinnova il proprio impegno nel promuovere la ricerca, diffondere cultura scientifica e offrire soluzioni innovative dedicate al benessere visivo delle nuove generazioni.