Nella luminosa cornice di via Filippo Sassetti 32, immersa tra i riflessi dei grattacieli e un cielo terso che regalava a Milano una delle sue giornate più belle, Kering Eyewear ha presentato le nuove collezioni dei suoi brand. Una location che sembrava galleggiare sopra la città, perfetta per raccontare le evoluzioni del design e le direzioni creative che caratterizzeranno il 2025 dell’occhialeria premium e luxury. Nel mondo eyewear le linee che si assottigliano, le silhouette si amplificano, i dettagli brillano come frammenti di sole: tra sperimentazioni audaci e nuove geometrie, si intravede anche il ritorno dell’ovalino, reinterpretato con freschezza e modernità.
Lindberg, titanio, essenzialità e ingegneria danese
Tra i protagonisti, Lindberg ha presentato Blok, una collezione che porta la personalizzazione a un nuovo livello. I modelli, realizzati in titanio ultra-leggero e modellabile, eliminano elementi superflui come viti e cerniere grazie a un innovativo lavoro di torsione del metallo. Montature flessibili, pulite ed essenziali, disponibili in un’ampia gamma cromatica e completamente personalizzabili, anche con rivestimenti in acetato.

Puma: funzionalità sportiva con un twist lifestyle
Colori energici e forme contemporanee definiscono la proposta Puma: modelli in acetato leggeri ed essenziali, nati per unire sport, quotidianità e comfort. Dopo il successo della passata stagione, tornano le montature bold in nuove declinazioni cromatiche.

Maui Jim, la polarizzazione e natura hawaiana
Maui Jim conferma la sua identità: lenti polarizzate di alta qualità che esaltano colore e contrasto, raccontando un DNA legato agli sport outdoor e alla luce dell’isola di Maui. Accanto ai modelli classici, emerge il mood mask sporty, ideale per running, ciclismo e attività ad alta intensità.

McQueen: geometrie sottili e dettagli couture
McQueen torna con una collezione minimalista ma ricca di carattere: montature sottili, allungate, dal forte tratto fashion. Tra gli highlight, gli strass applicati con estrema precisione, i profili affilati e il ritorno del teschio iconico reinterpretato in chiave contemporanea.

Balenciaga, sperimentazione e transizione creativa
In un momento di rinnovamento del brand, Balenciaga presenta una collezione che alterna modelli di transizione ed elementi più audaci. Tra questi, le nuove Phantom: maxi-maschere dall’effetto “fantasma”, pensate per avvolgere completamente il viso. Interessante anche il meccanismo dell’asta invertita, che ruota su se stessa migliorando ergonomia e comfort.

Chloé: sofisticata morbidezza boho
Chloé mantiene il suo tratto inconfondibile: lenti sfumate, forme morbide, volumi equilibrati e dettagli dorati che raccontano un elegante spirito boho-chic. Tra le novità, modelli aviator rivisitati con femminilità e leggerezza.

Valentino con icone e codici couture
Valentino porta negli occhiali i codici sartoriali della maison: il V-logo declinato in diverse dimensioni, dettagli-borchia ripresi dalla pelletteria e il celebre rosso della griffe. La collezione spazia da montature rimless personalizzate con micro-borchie a silhouette geometriche dal gusto couture.

Alaïa tra geometrie, texture e volume
La collezione Alaïa offre forme scolpite e richiami all’haute couture, come superfici bombate, pattern effetto pitonato e volumi tridimensionali. Modelli aviator e forme squadrate dialogano con palette ricercate e texture raffinate.

Bottega Veneta fra intrecci scultorei e ritorni romantici
Bottega Veneta riporta al centro il celebre intrecciato, ora applicato sull’intera montatura. Le superfici gommate e opache donano un aspetto scultoreo. Tra le proposte più attese, il ritorno del Knot con dettaglio gioiello e il ri-lancio del Ribbon, il segno grafico laterale tipico della maison.

Saint Laurent: essenzialità rock e dettagli signature
La maison Saint Laurent presenta una collezione ricca di energia cromatica: modelli maschili e femminili con profili sottili, angoli marcati, mascherine avvolgenti e reinterpretazioni del celebre Betty Finn. Palette decise e minimalismo d’autore.

Gucci, heritage rivisitato e artigianalità decorativa
Gucci mescola vintage e contemporaneo: ritorno delle lenti gradient, pilot oversize, maschere scenografiche e montature decorate con strass. Non mancano elementi signature come il bambù metallico e il lettering tridimensionale. La linea uomo propone design puliti arricchiti da dettagli in bamboo.

Dunhill fra eleganza british e titanio giapponese
Dunhill concentra la sua proposta su modelli lifestyle maschili, in titanio giapponese leggero e resistente. Linee pulite, dettagli raffinati e una palette classica caratterizzano una collezione elegante e versatile.

Montblanc: funzione, materiali e heritage
Montblanc riafferma il proprio codice estetico: l’iconica “penna” sull’asta, la stella del Monte Bianco e modelli tecnici come Glacier, dotati di protezioni laterali rimovibili. Un equilibrio tra funzionalità e lusso discreto.

Cartier: alta gioielleria da indossare
Cartier porta in passerella materiali nobili, legno e metallo, silhouette ovali e il ritorno della pantera in versione frontale e laterale. Il Santos reinterpreta le viti dell’orologeria, mentre il Panthère racconta un lusso deciso e riconoscibile. Una collezione che continua a superare le distinzioni di genere attraverso forme trasversali.
