
Solo pochi giorni fa avevamo parlato del progetto Opti-Rail (qui l’articolo) con cui Certottica si impegna a preservare e valorizzare due autentici tesori storici dell’area del Dolomiti Live, tra l’Alto Bellunese e l’Osttirol austriaco: gli occhiali storici del Distretto dell’Occhiale e la locomotiva storica diesel 2043.49. Un progetto incentrato quindi sulla valorizzazione del territorio.
Oggi Certottica comunica la nascita di una nuova iniziativa dedicata al tema della sostenibilità, tematica centrale degli ultimissimi anni nel mondo dell’eyewear e non solo. Il nuovo progetto si chiama InterWaste e mira a valorizzare gli scarti di produzioni industriali.
“Siamo lieti di annunciare il lancio del progetto InterWaste, un’iniziativa che incarna il nostro impegno per la sostenibilità e l’innovazione” ha commentato Corrado Facco, CEO di CertotticaGroup, “Questo progetto non solo ridurrà l’impatto ambientale delle nostre attività, ma ci consentirà anche di creare nuove opportunità di business circolare nelle regioni coinvolte, contribuendo allo sviluppo di prodotti competitivi a livello internazionale”.

Concentrandosi su materiali come legnetti e pasta ceramica provenienti dalla fase di burattatura degli occhiali, residui lapidei dell’industria del mobile e vari scarti di legno inutilizzati, il progetto creerà nuove opportunità di business circolare nelle regioni del Veneto, Carinzia e Tirolo.
Il progetto InterWaste non solo si allinea con le iniziative dell’Unione Europea, come il Green Deal e gli SDG delle Nazioni Unite, ma va oltre, proponendo soluzioni concrete per la gestione sostenibile degli scarti industriali. Durante la fase di realizzazione, verrà eseguita una Life Cycle Assessment (LCA) per valutare l’impatto ambientale dei nuovi materiali rispetto a quelli tradizionali, fornendo così dati fondamentali per la creazione di una nuova catena del valore e per migliorare la gestione dei rifiuti transfrontalieri.

Il progetto InterWaste è finanziato dal Programma Interreg VI-A Italia – Austria 2021-2027, insieme a due partner: Kompetenzzentrum Holz GmbH (Austria) ed Elite Ambiente srl, che mira a dare una seconda vita agli scarti dell’industria degli occhiali, dell’arredo e del legno.
