
Complice il crescente utilizzo di smartphone, Ipad e dispositivi tecnologici, la miopia è diventata più che mai diffusa in ogni fascia di età, specie nei bambini. Secondo i dati forniti da ZEISS, entro il 2050 circa metà della popolazione mondiale sarà miope. Ecco che diventa fondamentale da un lato prevenire, dall’altro sviluppare soluzioni visive efficaci per gestire questo difetto visivo. Fra queste c’è ZEISS MyoCare, la lente che sta raccogliendo conferme ed evidenze scientifiche importanti a riprova della sua efficacia.

L’importanza di dati solidi e confrontabili
Gli studi controllati randomizzati (RCT) effettuati su più centri rappresentano il “gold standard” riconosciuto dalla comunità scientifica, in quanto forniscono la prova necessaria dell’efficacia di un trattamento, rispetto a un gruppo di controllo. Studi effettuati su un singolo sito sono limitati per trarre conclusioni, perché fortemente influenzati dalle condizioni specifiche dello studio stesso e dalle caratteristiche di base dei singoli partecipanti allo studio. Per raggiungere una base dati solida, un totale di oltre 1700 bambini verranno complessivamente coinvolti in diversi studi clinici in essere, in Asia e in Europa.

In occasione del recente congresso ARVO (l’incontro annuale dell’Associazione per la Ricerca sulla Visione e l’Oftalmologia, tenutosi a Seattle), ZEISS Vision Care ha presentato i primi risultati degli studi clinici prospettici, randomizzati, multicentrici in corso in Asia e in Europa: i dati presentati includono i risultati a 12 mesi in Cina e i risultati a 6 mesi in Europa.
Il primo studio multicentrico è stato condotto in tre località della Cina (Tianjin, Shenyang e Pechino) su 240 bambini cinesi di età compresa tra i 6 e i 13 anni, mentre il secondo è stato condotto in due località in Europa (a Lisbona e a Madrid) presso sei diverse cliniche per un totale di 304 bambini caucasici coinvolti.

Conferma del rallentamento della progressione miopica
Nei bambini asiatici, dopo 12 mesi di utilizzo, le lenti ZEISS MyoCare hanno rallentato la progressione della miopia in media di 0,31 D e 0.13 mm (efficacia relativa del 48% e 41%), mentre le lenti ZEISS MyoCare S in media di 0,29 D e 0,11 mm (efficacia relativa rispettivamente del 45% e 34%). Inoltre, entrambe le lenti hanno ridotto il rischio di progressione rapida (≤ -0,75 D o più all’anno).
Nei bambini caucasici, rispetto alle lenti monofocali ZEISS, l’utilizzo delle lenti ZEISS MyoCare in sei mesi ha consentito una riduzione della progressione della miopia in media di 0,15 D e 0,7 mm (efficacia relativa del 63% e 77%).

Il Rapporto di Progressione Emmetropica (EPR)
Per valutare la crescita della lunghezza assiale con le lenti ZEISS MyoCare e ZEISS MyoCare S rispetto alla crescita della lunghezza assiale fisiologicamente emmetropica, è stato stabilito il rapporto di progressione emmetropica (EPR). Nello studio asiatico, dopo 12 mesi di utilizzo delle lenti, entrambe le lenti ZEISS MyoCare hanno rallentato significativamente la crescita della lunghezza assiale, che si è avvicinata a quella di un occhio emmetrope, con EPR medi del 70% per ZEISS MyoCare e del 68% per
ZEISS MyoCare S.
Il design delle lenti ZEISS MyoCare
La soluzione MyoCare® si distingue per la tecnologia brevettata C.A.R.E.® (Cylindrical Annular Refractive Elements), che utilizza delle microstrutture cilindriche concentriche ad anello alternate ad aree di correzione regolare per creare il cosiddetto defocus simultaneo competitivo, che ad oggi risulta essere una delle soluzioni più efficaci per il contenimento della progressione miopica.
Gli studi hanno dimostrato che entrambi i design MyoCare (hard e soft) proposti in base all’età del bambino consentono di raggiungere il massimo comfort ed efficacia di trattamento. La lente MyoCare (fino a 10 anni) offre una zona centrale di correzione nitida pari a 7 mm di diametro, inferiore a MyoCare S (oltre i 10 anni), il cui valore è di 9 mm. Le due lenti presentano inoltre un potere addizionale differente pari a +4,6 D per MyoCare e +3,8 D per MyoCare S.