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Transitions Gen S, tutte le strategie per ottimizzare l’esperienza di vendita e consulenza in un nuovo protocollo

Le lenti Transitions Gen S rappresentano la soluzione attualmente più avanzata nel campo delle lenti fotocromatiche. Per sostenere il lancio di questa lente che incorpora una tecnologia del tutto nuova rispetto al passato, Transitions ha messo a punto un Advisory Board dedicato, una serie di incontri con ottici e Key Opinion Leader per raccogliere opinioni e definire strategie di approccio verso i consumatori. Ieri, presso lo spazio TR35, si è svolto il terzo e ultimo appuntamento.

Presenti all’incontro anche il prof. Alessandro Farini docente presso l’Università degli Studi di Firenze e dell’Irsoo, Istituto di Ricerca e di studi in Ottica e Optometria, autorevole Key Opinion leader in materia di gestione della luce – e il dott. Francesco Pozzi, specialista in Behavioral Economics. Grazie al loro contributo, durante gli incontri gli ottici hanno acquisito conoscenze fondamentali per un approccio positivo alla vendita facendo proprie sia le caratteristiche tecniche della lente, sia quelle legate alla sfera più emotiva e fashionista.

Su queste basi è stato stilato un Protocollo di proposta per le lenti intelligenti , che Transitions divulgherà prossimamente e che sarà suddiviso in quattro punti:

  • Comprensione delle esigenze del cliente
  • Scelta dell’occhiale
  • Utilizzo di lenti Transitions
  • Abbinamento cromatico montatura/lenti

L’obiettivo? Trasferire all’ottico – e dunque al cliente – l’importanza del concetto di qualità visiva, che va oltre la semplice: correzione. Un concetto espresso perfettamente da Alessandra Barzaghi, Marketing Director Lenses Wholesale: “Questo progetto nasce per aiutare l’ottico a crescere e evolvere nel suo valore. Le lenti Transitions sono in grado di correggere un difetto visivo, certo, ma anche di gestire perfettamente la luce, controllarla attivamente eliminando in modo definitivo l’abbagliamento. È proprio questo che intendiamo per benessere visivo, essere a proprio agio in qualsiasi condizione di luce, e i dati ci dicono che ci sceglie Transitions non torna più indietro”. 

Abbiamo chiesto agli ottici presenti come sta cambiando il loro approccio alla vendita dopo la partecipazione ai quattro incontri dell’Advisory Board. Ecco le loro testimonianze:

Gianni Forlini, (Ottica Forlini): “Da quando ho partecipato a questa serie di incontri è cambiato diametralmente il modo in cui propongo Transitions. Poter indossare la lente in prima persona e capirne tutte le potenzialità mi ha fatto cambiare mindset, mi ha facilitato molto nell’approccio alla proposta”

Davide Salerno, (Ottica Vision Art):Questa esperienza mi ha aiutato a capire meglio il prodotto e le sue performance. Rispetto al passato Transitions si affaccia al mercato in modo diverso, toccando il mondo fashion grazie al best pairing e alle colorazioni. Una grande tecnologia ma anche una grande ricerca di stile che piace molto ai clienti, anche quelli più giovani”.

Isabella Beltramo, (Ottica Prisma): “Transitions Gen S racchiude diverse anime: prima proponevamo la lente Transitions spiegando solo le caratteristiche tecniche, oggi si parla di qualità visiva, colore, moda e abbinamenti. Sono certa che da oggi per gli ottici cambierà il metodo con cui viene proposta questa lente”.

Matteo Fagnola, (Prospettiva): “Da queste giornate ho imparato molto, gli aspetti tecnici di prodotto ma non solo. La resistenza maggiore, in passato, era il colore assunto dalla lente in fase di transizione: aveva poco appeal e piaceva davvero poco. Oggi è cambiato tutto, dato che Gen S mantiene costante il colore durante la trasizione. Con un’estetica così bella, è molto più facile proporre questa lente”.

Assunta Di Vizio, (Ottica Zeri): “Grazia all’Advisory Board ho consolidato la mia fiducia in questo prodotto, una fiducia che sicuramente riporterò all’interno del centro ottico coi clienti”.

Andrea Lippi, (Vision Ottica Lippi): “Mi sento molto più confidente con la proposta dei prodotto. Prima proponevo Transitions come un’aggiunta a una lente chiara, oggi mi viene spontaneo proporlo come prima scelta”.

Un percorso in tre tappe

Il progetto si è articolato in tre tappe chiave. Il primo incontro, Engage&Test (aprile 2024), ha posto le basi per un approfondimento tecnico e scientifico delle lenti Transitions® GEN S™, mentre il secondo appuntamento, Sharing Experience (maggio 2024), ha coinvolto un gruppo più ampio di ottici italiani, permettendo di raccogliere feedback e condivisioni concrete sull’esperienza d’uso delle lenti. Il terzo e ultimo incontro, intitolato Drive Consensus, ha rappresentato il culmine di questo percorso con la formalizzazione e firma del Protocollo di Proposta delle lenti intelligenti alla luce. Questo protocollo, suddiviso in quattro fasi, è pensato per ottimizzare l’esperienza di vendita e consulenza.

La firma del protocollo: un passo avanti per il settore

È stato un percorso sfidante per chi è stato coinvolto nella stesura di questo protocollo di proposta,” ha dichiarato Antonio Gadaleta, Senior Business Brand Manager di EssilorLuxottica. “Abbiamo lavorato fianco a fianco con esperti del settore, integrando competenze tecniche e prospettive comportamentali, per sviluppare uno strumento che migliora significativamente l’esperienza del cliente e promuove la crescita del consenso verso le lenti intelligenti alla luce e quindi di Transitions® GEN S™. Con questo protocollo, la gestione della luce diventa non solo un valore tecnico, ma un vero elemento distintivo per la qualità visiva e la vita quotidiana dei nostri clienti.”

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