
Un viaggio spettacolare lungo sette secoli, uno sguardo che attraversa il tempo: è questo lo spirito della mostra “The Lens of Time – The History of Eyewear in Italy”, che apre i battenti il 7 maggio a Palazzo Flangini, nel cuore di Venezia.
L’esposizione, ideata e promossa da ANFAO – Associazione Nazionale Fabbricanti Articoli Ottici – curata dalla Fondazione Museo dell’Occhiale, in collaborazione con la Fondazione di Venezia e la Fondazione M9 – Museo del ’900, racconta l’evoluzione dell’occhiale in Italia, da semplice strumento funzionale a simbolo di creatività, innovazione e stile.
Un percorso immersivo attraverso più di 150 pezzi originali, occhiali rari, oggetti curiosi, tecnologie interattive, installazioni artistiche, immagini storiche e manifesti d’epoca, provenienti da tre collezioni d’eccellenza: quella del Museo dell’Occhiale di Pieve di Cadore, quella della Famiglia Vascellari dell’ottico veneziano Roberto Vascellari e quella della collezione Arte del Vedere di Lucio Stramare. Un omaggio all’ingegno italiano, alla sua capacità di trasformare un oggetto d’uso quotidiano in un’icona di cultura e identità.
Mercoledì 7 maggio alle ore 11:30, l’inaugurazione, riservata a stampa e istituzioni, vedrà la partecipazione della Presidente ANFAO Lorraine Berton e del Vicepresidente Nicola Belli, insieme a Vincenzo Marinese, Presidente della Fondazione di Venezia.
Ospite speciale sarà lo storico dell’arte Jacopo Veneziani, che accompagnerà il pubblico in un affascinante “sguardo sull’arte”, esplorando il significato culturale dell’occhiale nel tempo. A condurre l’evento, l’eleganza e la professionalità di Martina Colombari, attrice e presentatrice, che accompagnerà i presenti in questa celebrazione dello stile e della visione.
Vision Biz sarà presente all’inaugurazione per raccontare da vicino ogni dettaglio. Sul prossimo numero della rivista dedicheremo un ampio approfondimento all’evento, offrendo uno sguardo esclusivo dietro le quinte e alle sue protagoniste e protagonisti. La nostra copertura sarà attiva anche sui canali social e sul sito, per condividere con tutta la community le emozioni e le immagini di questa giornata speciale.

LE 12 SEZIONI TEMATICHE
Curata da Daniela Zambelli, Direttrice della Fondazione Museo dell’Occhiale, e dalla storica dell’arte Alessandra Cusinato, la mostra si sviluppa in dodici sezioni tematiche, ognuna arricchita da pannelli narrativi, curiosità e dettagli sorprendenti:
- Le Origini: Dai primi strumenti visivi del XIII secolo alle immagini degli occhiali negli affreschi di Tommaso da Modena.
- Il Rinascimento: L’epoca umanista introduce materiali come avorio, argento e tartaruga, con montature eleganti e ingegnose.
- Tra ‘600 e ‘700: Lenti bifocali, aste laterali e produzione europea in crescita.
- Occhiali per il Sole: Il XVIII secolo veneziano anticipa i moderni occhiali da sole con lenti verdi aristocratiche.
- La Moda nell’800: Il “fassamano” diventa status symbol nei salotti europei.
- Da Venezia al Cadore: Nasce l’industria dell’occhialeria italiana con la prima fabbrica a Calalzo.
- Anni ’20–’40: Si sperimenta con plastica e celluloide, l’occhiale conquista anche il grande schermo.
- Anni ’40–’50: Occhiali a Farfalla: Lo stile hollywoodiano si fa glamour: icona tra tutte, Peggy Guggenheim.
- Gli anni ’60: La Dolce Vita impone forme maxi, Optical Art e glitter: un’epoca d’oro tra cinema e moda.
- Anni ’70: Libertà e colore, nascono MIDO e il design avanguardista.
- Anni ’80: I grandi stilisti italiani trasformano l’occhiale in un manifesto di lusso.
- Anni ’90 e oltre: L’innovazione tecnologica e lo stile italiano definiscono l’occhiale come accessorio di lifestyle.

LE INSTALLAZIONI DIGITALI E INTERATTIVE
- Una visita virtuale al Museo dell’Occhiale di Pieve di Cadore tramite visori o QR code, con una collezione di oltre 6.000 pezzi.
- Un totem digitale per “indossare” virtualmente modelli iconici e scattare selfie retrò.

La mostra si chiude con due suggestive opere d’arte di Maurizio Paccagnella: la prima, dedicata alle trasparenze del vetro veneziano e alle montagne del Cadore, è realizzata con materiali di scarto industriale; la seconda, un mosaico visivo sull’evoluzione dell’occhiale, rappresenta lo spirito della mostra: un viaggio nella lente del tempo.
“The Lens of Time” è patrocinata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e inserita nel calendario ufficiale della Giornata Nazionale del Made in Italy, nonché nel contesto della Biennale di Architettura 2025.
Una mostra che unisce design, moda, storia e sostenibilità, celebrando uno degli oggetti più affascinanti e identitari della cultura italiana.
INFO
Apertura al pubblico: dal 7 maggio ore 15:00 al 30 luglio 2025, tutti i giorni dalle 11:00 alle 17:00
Ingresso gratuito
Palazzo Flangini, Cannaregio – Calle Flangini 252, Venezia