Tag Heuer torna nel mondo dell’eyewear con Thélios: l’evento di lancio al Grattacielo Pirelli

Dopo circa dieci anni dal lancio dell’ultima collezione, Tag Heuer torna nell’industria dell’eyewear e sceglie Thélios come partner esclusivo. I nuovi modelli di occhiali sono stati presentati con un grande evento nella splendida cornice del Grattacielo Pirelli, all’interno della sala panoramica al 33° piano.

Fra gli ospiti anche il cantante Mahmood, che ha intrattenuto gli invitati con i suo pezzi più conosciuti.

Durante la serata abbiamo visto in anteprima la nuova collezione ispirata allo sport – elemento distintivo del brand – che include pezzi unisex sportivi ma non tecnici, d’ispirazione lifestyle ma dal taglio sportivo. 

Abbiamo anche incontrato Jeremy Pomarè, Brand Manager di Thélios, che ci ha dato interessanti insight sui nuovi modelli eyewear Tag Heuer: 

Abbiamo rilanciato il brand tenendo conto di quelli che erano i capisaldi della collezione precedente, ovvero i best seller e modelli più iconici che il mondo dell’eyewear conosceva, ma li abbiamo rivisitati in una chiave unica attraverso materiali innovativi: bionylon, carbonio, grafite, materiali altamente performanti che rendono i modelli estremamente leggeri e durevoli nel tempo. Ogni parte dei componenti è fatta in titanio rigorosamente Made in Italy. Ad esempio in passato Tag Heuer si è distinta per i modelli Rimless, cioè senza montatura, che oggi riproponiamo in un mix di bionylon e carbonio e in colori in linea con la tendenza dello sport di ora, ma le novità sono ancora molte, come la linea LINE, che presenta una special edition fatta in lenti gold plated (quindi con placcatura oro 24k sulle lenti) in un numero limitato pezzi. O il modello SHIELD PRO, pensato per l’agonismo e dedicato al biking, unico a livello di materiali perché realizzato con un mix di bionylon e grafite. E ancora POLID, ultraleggeri e con una forte attenzione al fitting, con lenti a altro contrasto, con trattamento idrofobico e filtro polarizzante”. 

La nuova collezione spicca anche per la forte attenzione alla sostenibilità, grazie all’utilizzo di materiali preziosi ma spesso di recupero, “riciclati” da altre industres nell’ottica di una crescita sempre più responsabile.