Nel 2026, Shanghai diventa il cuore pulsante dell’occhialeria globale con SIOF (Shanghai International Optics Fair), l’appuntamento che ridefinisce prospettive, linguaggi e strategie del settore. Su una superficie di 100.000 metri quadrati, oltre 800 espositori provenienti da 23 Paesi presentano più di 2.000 marchi, di cui 285 internazionali. Questo conferma la fiera come piattaforma chiave per il business mondiale dell’eyewear.
“i 启新视界 – i Apri Nuova Visione”: un manifesto per il futuro
Il tema scelto per questa edizione è molto più di uno slogan. La “i” racchiude i valori guida dell’industria contemporanea: international, intelligence, innovation, improvement, imagination, interesting. Un ecosistema evoluto che integra tecnologia, creatività e visione strategica, orientato a efficienza, sostenibilità e competitività globale.

Padiglione Internazionale: l’eccellenza prende forma
Tra le novità di punta spicca il Padiglione Internazionale, spazio strategico che riunisce protagonisti assoluti dell’eyewear mondiale come Marchon, Marcolin, Safilo e Silhouette. Aziende che rappresentano, ciascuna con la propria identità, l’eccellenza internazionale in termini di design, innovazione tecnologica e qualità produttiva.
Accanto a questo spazio di respiro globale, i Padiglioni Indipendenti si sviluppano su 15.000 metri quadrati proponendo un format che unisce “classico + personalizzato”. Si tratta di un equilibrio studiato tra heritage e sperimentazione. Qui emergono identità creative forti, collezioni distintive e visioni progettuali capaci di interpretare in modo originale le nuove esigenze del mercato, offrendo ai buyer un’esperienza dinamica, ricca di contenuti e altamente differenziante.

Innovazione e design: lo sguardo verso domani
Grande attenzione è dedicata alla tecnologia con lo Smart Eyewear Pavilion, che riunisce 16 espositori specializzati in occhiali intelligenti, e con la Designer Zone VOS, dove 40 marchi internazionali, dalla Cina alla Francia, dagli Stati Uniti al Regno Unito, interpretano il futuro attraverso linguaggi estetici differenti e complementari. A completare l’esperienza, il Museo dell’Occhiale propone un viaggio tra artigianato orientale e precisione occidentale, raccontando l’evoluzione culturale e tecnica di un accessorio che è insieme dispositivo funzionale e simbolo identitario.
Non solo fiera, ma piattaforma globale
Con il suo mix di moda e tecnologia, SIOF 2026 non è soltanto una manifestazione espositiva: è il palcoscenico internazionale dove si costruiscono le nuove traiettorie dell’occhialeria mondiale.