SILMO Paris 2026: i finalisti del Responsible Company Prize

Dal design dei prodotti alla scelta dei materiali, dalla logistica alle politiche sociali: la responsabilità d’impresa assume forme diverse e coinvolge sempre più ambiti dell’industria dell’occhialeria. È questo il messaggio al centro del Responsible Company Prize 2026, promosso da SILMO Paris in collaborazione con l’agenzia Hyssop per valorizzare le aziende impegnate nello sviluppo di pratiche più responsabili.

Sono cinque le realtà arrivate in finale, accomunate da approcci differenti ma da una stessa attenzione verso ambiente, persone e gestione dell’intero ciclo di vita del prodotto: ANDY WOLF, MODO Eyewear, OOMADE, TCN e REGENESIS MATERIALS.

ANDY WOLF, MODO Eyewear e OOMADE: tre approcci per un’occhialeria più responsabile

ANDY WOLF ha trasformato la misurazione dell’impronta carbonica in azioni concrete, utilizzando Acetate Renew per l’85% delle proprie montature in acetato e riducendo tra il 2021 e il 2024 l’impronta dei prodotti in acetato del 53% e quella dei prodotti in metallo del 38%. La filiera è interamente europea e l’azienda propone inoltre servizi dedicati alla riparazione e al prolungamento della vita degli occhiali.

MODO Eyewear ha costruito il progetto Eco sulla misurazione dell’impronta carbonica dei prodotti e sull’utilizzo di materiali bio-based e riciclati. Il 90% dei trasporti avviene via mare, mentre il programma “Buy a Frame, Help a Child See” e i vision centre in India e Nepal puntano a migliorare l’accesso alle cure visive.

OOMADE propone un modello produttivo basato sulla stampa 3D direttamente in ottica: in caso di rottura, una nuova montatura può essere realizzata in circa dieci minuti utilizzando le lenti già esistenti. Produzione on demand, assenza di stock e packaging per i componenti e recupero delle stampanti a fine contratto completano un sistema pensato per ridurre sprechi e trasporti.

TCN e REGENESIS MATERIALS: CSR e circolarità al centro del cambiamento

TCN, azienda di dieci dipendenti, ha sviluppato un sistema strutturato di gestione della CSR, con criteri specifici per la valutazione dei fornitori, indicatori di performance e certificazioni ISO 9001 e ISO 14001. Il percorso coinvolge anche il personale, con formazione, workshop dedicati alla sostenibilità e una politica di welfare basata su formazione, profit-sharing e flessibilità.

REGENESIS MATERIALS concentra invece la propria strategia sui materiali circolari: il 100% dei prodotti è realizzato con materie prime riciclate e tracciabili. Ogni montatura venduta finanzia la raccolta di 1 kg di rifiuti e la piantumazione di una mangrovia, mentre l’azienda destina parte dei ricavi a progetti di ripristino degli ecosistemi. Finora, secondo quanto riportato dalla società, sono stati raccolti oltre 120.000 kg di plastica e piantati 4.000 alberi di mangrovia.

Le iniziative dei finalisti saranno parte del percorso “Good eyes on the planet”, lo spazio di SILMO Paris dedicato a CSR, materiali eco-responsabili, incontri e best practice, con l’obiettivo di trasformare l’ispirazione in strumenti concreti per il settore. Il vincitore del Responsible Company Prize 2026 sarà annunciato sabato 26 settembre, durante la cerimonia dei SILMO d’Or.

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