Innovazione, ricerca, design e attenzione alla sostenibilità hanno animato i padiglioni di Paris Nord Villepinte durante l’ultima edizione di Silmo, uno degli appuntamenti più attesi per il mondo dell’ottica internazionale. A suggellare la manifestazione è stata la 33ª cerimonia dei Silmo d’Or, momento dedicato alle eccellenze che hanno saputo distinguersi per creatività, tecnologia e capacità progettuale.

A guidare la giuria quest’anno è stato l’industrial designer Joachim Froment, scelto per il suo approccio legato a una visione ecosistemica e circolare. Una prospettiva che ha portato a valorizzare progetti capaci di unire con naturalezza estetica, innovazione tecnologica e attenzione all’esperienza dell’utilizzatore.

Ecco tutti i vincitori
- Bambini: Karavan Kids con il modello ZigZag (Design Eyewear Group)
- Sport: Julbo con il modello Panora.
- Visione: Mega Optic con EvosightVR.
- Ipovisione: Eschenbach Optik con Optaro XL.
- Materiali e attrezzature: Nidek con Phantom.
- Innovazione tecnologica: Laclarée per i suoi occhiali con autofocus.
- Smart eyewear: Getd & Marienfeld con The luxury AI glasses.
- Montature da vista “griffe”: Lancel con Emeline (Grosfilley).
- Occhiali da sole “griffe”: Victoria Beckham con il modello VB 7015/S (Safilo).
- Occhiali da sole “eyewear designer”: Caroline Abram con Sakura.
- Montature da vista “eyewear designer”: Maison Lune con Galet.
- Occhiali da sole “craftmanship & know-how”: Brett con Ferdinand Sun.
- Montature da vista “craftmanship & know-how”: Rolf Eyewear con Superbird.
- Premio speciale della giuria: Paloceras con Pebble RX.
Il Silmo d’Or si conferma così un riconoscimento capace di raccontare l’evoluzione dell’eyewear, dando visibilità alle idee e ai progetti che stanno contribuendo a trasformarne il futuro. Un appuntamento che premia l’eccellenza, ma anche la capacità di guardare oltre le tendenze e anticipare nuovi linguaggi e bisogni. Un vero punto di riferimento internazionale per aziende e professionisti del settore.