Si è svolta ieri, presso la magnifica cornice del Carrousel du Louvre, la serata di premiazione dei Silmo d’Or, il prestigioso awards che giunge quest’anno alla sua trentesima edizione. Noi abbiamo avuto l’onore di partecipare a questo evento straordinario presentato da Amélie Morel, presidente di Silmo Paris e Isabel Beuzen, direttore della comunicazione, dalla premiazione all’after party che ci ha coinvolto e divertito.
Riportiamo qui la lista dei vincitori:
TECHNOLOGICAL INNOVATION IN EYEWEAR: OOmade con OOmade SAV 3D
OOmade ha sviluppato una piattaforma software 3D e una stampante 3D, permettendo di riparare una montatura rotta in pochi minuti, davanti al cliente. Gli ottici possono così offrire un servizio premium e distintivo. Questa soluzione post-vendita 3D rivoluziona l’esperienza del cliente in negozio.

TECHNOLOGICAL INNOVATION IN EYEWEAR : EssilorLuxottica con Ray-Ban Meta con IA
Ray-Ban Meta, la nuova generazione di occhiali smart nata dalla collaborazione con Meta, sarà arricchita con l’intelligenza artificiale a partire da ottobre 2024. Questi occhiali permettono agli utenti di rimanere connessi, catturare momenti della vita e fruire di contenuti digitali, offrendo al contempo correzione visiva e protezione, con lo stile iconico di Ray-Ban. Grazie all’IA, possono identificare ciò che gli utenti vedono e assisterli nella vita quotidiana, rendendo la tecnologia semplice come indossare un paio di occhiali.
CHILDREN: Lafont con Roudoudou
Lafont, specialista di occhiali pediatrici, presenta il suo primo modello appositamente progettato per neonati prematuri, con dimensioni e geometria adattate alle loro esigenze. La montatura è realizzata tramite stampaggio a iniezione e è composta da un materiale bio-based derivato dall’olio di ricino. La montatura è pensata per essere indossata in modo permanente fin dai primi mesi.

SPORT: Out Of con Acuity
Acuity è in grado di correggere un’ampia gamma di disturbi visivi, offrendo una chiarezza senza precedenti. A differenza dello standard presente sul mercato, le lenti oftalmiche Acuity sono lavorate da un singolo blocco di materiale, garantendo una correzione precisa e uniforme dei difetti visivi.

VISION: Transitions Optical con Transitions® Gen S
Transitions® GEN S rivoluziona l’ottica oftalmica con la prima lente dinamica ultra-reattiva alla luce. Combinando protezione, prestazioni visive e estetica, si adatta a tutte le condizioni di illuminazione, ridefinendo gli standard delle lenti da prescrizione per un utilizzo quotidiano ottimale.

MATERIAL: Eyesoft con Check Lenscape
Eyesoft è un’azienda francese pioniera nell’uso della realtà virtuale e dell’eye-tracking per offrire soluzioni innovative nell’ambito dell’esame visivo. Eyesoft Check Lenscape è un’applicazione con due funzionalità principali. Check rileva i disturbi della visione binoculare, valuta i rischi di affaticamento visivo e migliora le prestazioni accomodative. Lenscape simula le geometrie delle lenti, le tonalità e le lenti polarizzate.
LOW VISION: Accessolutions con VoiSee Reber Informatik
VoiSee è un dispositivo innovativo di ausilio visivo per ipovedenti, progettato per la visione da vicino e da lontano. Si tratta di un monocolo elettronico che si posiziona davanti a un occhio, permettendo agli utenti di ingrandire immagini, leggere testi e regolare il contrasto tramite controlli semplici. Il suo design leggero e ultra compatto consente una facile portabilità e un utilizzo con una sola mano.

OPTICAL FRAME « LABELS »: Nina Ricci con SNR403 couleur 7G6 – De Rigo Vision
Occhiali in acetato oversize con una forma vintage iconica. In questo modello, passato e presente si fondono. Il motivo in grosgrain è visibile all’interno e il logo con la scritta Nina Ricci decora il tempio sinistro. Disponibili in questa variante di colore sfumato, ispirata al modello iconico di Nina Ricci indossato da Jacqueline Kennedy.

SUNGLASSES « LABELS »: Zilli con ZI65109 C01 Grosfilley France
La montatura ZILLI presenta inserti in pelle messi in risalto dal titanio dorato. È eccezionalmente morbida e leggera, con cerniere flessibili integrate per una perfetta adattabilità.

SUNGLASSES « EYEWEAR DESIGNER »: Prodesign con Censur
Nato da idee libere e dall’esplorazione giocosa di forme geometriche e linee pulite, CENSUR è una testimonianza di creatività senza limiti. La costruzione a foglio sottile è abilmente visibile in tutto il design, aggiungendo profondità e dimensione a questi occhiali scultorei.

OPTICAL FRAME « EYEWEAR DESIGNER »: Pierre Eyewear con Lady
Montatura da uomo in acetato

PRIX SPÉCIAL DU JURY: PARASITE DESIGN con « MORPH Alpha
La “MORPH alpha – Clara Besnard” è una montatura realizzata interamente con pezzi di ricambio. L’artista e designer Clara Besnard ha realizzato a mano la MORPH1 come un sistema tentacolare, con radici principali formate da una Parasite MORPH V01 (2003) e radici secondarie composte da aste e frontali in acetato degli anni ’70-80.
PRIX RSE
SKANS
L’azienda vincitrice è stata scelta per il suo approccio minimalista volto a rallentare il consumo di occhiali. L’azienda ha inoltre dimostrato un approccio che considera l’intero ciclo di vita delle montature, realizzate, ad esempio, con un solo materiale (100% acciaio inossidabile, inclusi i naselli) per massimizzare il riciclaggio.

VANNI
Prima azienda italiana nel settore dell’occhialeria a diventare una “Società Benefit” nel 2021, Vanni ha dimostrato la sua capacità di monitorare le proprie prestazioni di CSR (responsabilità sociale d’impresa) sociali, ambientali e societarie in termini di numeri e buone pratiche. L’azienda arriva persino a far valutare ai propri dipendenti le sue prestazioni in vari ambiti (attraverso un sondaggio). Il 100% del personale VANNI ha seguito moduli di formazione sullo sviluppo sostenibile (tra le 5 e le 22 ore di formazione per dipendente). Nel 2023/2024, l’azienda ha realizzato una riorganizzazione interna guidata da uno psicologo del lavoro per definire più chiaramente i ruoli e le responsabilità di ciascuno e rispondere alle esigenze dei dipendenti. Particolarmente radicata nel proprio territorio, Vanni sostiene numerose organizzazioni locali a Torino e in Piemonte. Una LCA (analisi del ciclo di vita) Cradle to Gate ha inoltre permesso all’azienda di apportare numerose modifiche per limitare l’impatto ambientale dei propri prodotti.
