Sergio Cereda Eyewear Design Award: talento giovane e innovazione a MIDO 2026

Conclusa MIDO Eyewear Show 2026, il Sergio Cereda Eyewear Design Award ha portato sotto i riflettori la nuova generazione di designer eyewear, celebrando l’eredità di Sergio Cereda e la sua visione unica di unire bellezza, funzione e produzione. Al The Vision Stage si sono raccolti studenti provenienti da Italia, Germania e Stati Uniti, insieme a docenti, leader del settore e stampa internazionale.

Il brief di quest’anno ha sfidato i partecipanti a sviluppare concept di occhiali ispirati allo sport e al movimento, fondendo moda, performance e ingegneria. La competizione ha premiato Giada Tosana della LABA di Brescia con il primo premio di 10.000 dollari, seguita da Elisa Albertini, sempre della LABA, e Mahra Mustafa dell’Istituto Marangoni di Milano. Due designer hanno ricevuto il Premio Special Recognition per l’eccezionale creatività, mentre altri finalisti da istituti internazionali hanno contribuito a completare un panorama di talento.

La giuria, composta da figure di riferimento dell’industria tra cui Harvey Ross, fondatore del premio, Lorraine Berton, Presidente di MIDO, e membri della famiglia Cereda e consulenti di design di livello internazionale, ha valutato i progetti con attenzione alla qualità creativa, alla sostenibilità dei processi e alla capacità di tradurre l’ispirazione sportiva in prodotti concreti e indossabili.

L’eredità di Sergio Cereda tra archivio storico e futuro del design eyewear

Un momento distintivo della cerimonia è stato il focus sul Sergio Cereda Eyewear Design Archive di Varese, dove lo studio originale del designer è ora un archivio permanente e risorsa educativa. L’archivio conserva schizzi, prototipi e lavori concettuali, aprendo le porte a studenti, designer e brand alla ricerca di ispirazione fondata sulla conoscenza dei processi produttivi.

Riflettendo sul significato del premio, Harvey Ross ha dichiarato: “Questa competizione è stata creata per uno scopo che va oltre i premi. Esiste per proteggere l’eredità di Sergio Cereda, un modo di progettare in cui bellezza, funzione e produzione sono inseparabili. Sergio era il designer dei designer. Sapeva muoversi con naturalezza tra straordinaria complessità e accessibilità quotidiana, rispettando sempre materiali, processi e costi senza mai sacrificare la creatività. È questa mentalità, questa disciplina, che stiamo trasmettendo alla prossima generazione.

Lorraine Berton ha aggiunto: “Oltre 100 candidature da studenti provenienti da tutto il mondo hanno dimostrato l’impatto vitale e globale del design eyewear. Ogni progetto ha espresso passione, competenza e un profondo legame con la nostra cultura e con il Made in Italy. Il Cereda Award mira proprio a questo: mettere in luce il futuro dell’occhialeria nelle mani dei giovani talenti, portando avanti l’influenza di Sergio Cereda sull’industria e l’impegno di MIDO come piattaforma internazionale che connette talenti, aziende e creatività a livello globale.

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