
Secondo quanto riportato dal Corriere delle Alpi, Safilo ha «drammaticamente confermato la non strategicità del sito di Longarone» e ha espresso «la concreta probabilità della sua acquisizione da parte di importanti player del settore dell’occhialeria». Lo riferiscono, con una nota congiunta, i vertici regionali di categoria delle organizzazioni sindacali al termine dell’incontro promosso oggi a Venezia dall’unità di crisi della Regione Veneto alla presenza, fra gli altri, dell’amministratore delegato del gruppo padovano, Angelo Trocchia. Sempre secondo quanto riportato dal Corriere delle Alpi, tra i possibili acquirenti dell’impianto ricorre da settimane il nome di Thèlios che finora non ha smentito i rumors sul suo interessamento.