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Prevenzione e consapevolezza nelle famiglie: EssilorLuxottica presenta i risultati dello Studio IPSOS

Da sinistra: Antonio Gadaleta (Senior Business Brand Manager EssilorLuxottica), Chiara Ferrari (Service Line leader – Ipsos Public Affairs), Pilar Nannini (Pediatra), Cristina Parodi (giornalista e conduttrice), Isabella Beltramo (Ottico) e Maurizio Ferrante (Responsabile Medical Affairs dell’area Medical Wholesale)

Presentato oggi nello showroom fisico e digitale di EssilorLuxottica di via Tortona a Milano, il resoconto di un’indagine internazionale condotta da Ipsos per EssilorLuxottica per indagare il rapporto tra le famiglie e la salute visiva, con un focus particolare sulla gestione della miopia, che svela un dato preoccupante: 1 genitore su 3 non conosce la definizione di miopia.

L’incontro presentato e moderato da Cristina Parodi (nella foto sopra) ha visto la partecipazione di numerosi esperti del settore: Antonio Gadaleta (Senior Business Brand Manager EssilorLuxottica), Maurizio Ferrante (Responsabile Medical Affairs dell’area Medical Wholesale), Chiara Ferrari (Service Line leader – Ipsos Public Affairs) Pilar Nannini (Pediatra), Isabella Beltramo (Ottico), oltre alla partecipazione da remoto di Paolo Nucci (Professore Ordinario di Oculistica dell’Università Statale di Milano) e della pediatra Carla Tomasini.

Dallo studio “I genitori e la salute visiva dei loro bambini, cosa pensano le famiglie italiane sulla gestione della miopia”, emerge quanto sia fondamentale intervenire tempestivamente, poiché più è precoce l’insorgenza della miopia, più veloce è la sua progressione e il rischio di sviluppare poi una miopia elevata. Si stima infatti che entro il 2050, 5 miliardi di persone saranno miopi e di questi 1 bambino su 2 svilupperà questo difetto refrattivo. Ecco perché è fondamentale informare le famiglie e approfondire la sinergia tra pediatri, medici, ottico-optometristi, azienda e istituzioni per guidare il percorso di prevenzione e gestione di questa problematica che colpisce in età sempre più precoce.

La miopia, se non affrontata tempestivamente, più che un semplice difetto refrattivo, rappresenta una minaccia per lo sviluppo sociale, scolastico e cognitivo dei bambini. Gli esperti raccomandano di intervenire già nel primo anno di vita con screening precoci, seguiti da controlli regolari dal pediatra. Quest’ultimo svolge infatti un ruolo cruciale indirizzando le famiglie verso una prima visita oculistica intorno ai tre anni, momento in cui l’oculista può identificare eventuali fattori di rischio o segnali di pre-miopia e definire strategie su misura. Il percorso si conclude con l’intervento dell’ottico-optometrista, che propone la lente più adatta, monitorandone l’efficacia nel tempo, assicurando un approccio completo e mirato alla gestione della miopia.
Lo studio ha inoltre evidenziato il carico emotivo dei genitori, spesso in bilico tra il desiderio di garantire il meglio ai figli e la difficoltà di trovare tempo o risorse per informarsi adeguatamente.

I DATI EMERSI DALLO STUDIO SVOLTO DA IPSOS

Su un campione di 1001 genitori, con bambini di età compresa tra i 5 e i 17 anni, 349 ha almeno un bambino miope. Il 62% dichiara di non sapere cosa fare per la salute dei figli. Il 70% sente di non avere tempo a disposizione per questo impegno e per il 65% questa consapevolezza genera senso di colpa. Solo il 49% delle famiglie pensa di saper valutare i bisogni dei propri figli in tema di salute visiva. Mentre 1 genitore su 3 non ha ben chiara la definizione di miopia.


Purtroppo, la prima visita oculistica coincide spesso con l’ingresso del bambino nel sistema di istruzione formale e obbligatoria, mentre è corretto monitorare la situazione sin dalla nascita.
Vi sono inoltre molte concezioni errate sulla miopia e su come correggerla: 9 genitori su 10 pensano che le lenti risolvano il problema, 7 su 10 sono convinti che il difetto refrattivo migliori portando gli occhiali, mentre la metà dei genitori pensa che gli occhiali curino direttamente la miopia, smettendo di preoccuparsene.
Tra le altre convinzioni errate e l’ignoranza dei fatti, il 78% è convinto che sotto-correggere, sia curativo perché allena l’occhio sforzandolo, mentre il 76% ignora che la carenza di luce naturale è un fattore di rischio per la miopia. Infine, solo il 39% sa che l’insorgenza precoce equivale a una più rapida progressione della condizione esolo il 20% cita le lenti come soluzione più apprezzata.

In ultima analisi un fattore estremamente determinante che emerge dallo studio è la necessità di far comprendere ai genitori quanto uno stile di vita sano sia fondamentale per contrastare il problema della miopia. Un utilizzo limitato dei dispositivi digitali, prediligere attività all’aperto piuttosto che al chiuso, alternare i momenti di lettura a momenti in cui i bambini guardino lontano (6/7 metri circa) e utilizzare la luce naturale il più possibile è determinante contrastare l’insorgere dei difetti visivi.

LE LENTI Stellest®

In questo contesto EssilorLuxottica fornisce strumenti e informazioni direttamente alle famiglie tramite campagne mediatiche e progetti didattici nelle scuole, oltre a raggiungere i genitori tramite i propri Clienti Ottici-Optometristi che interagiscono con le famiglie.

La risposta concreta di EssilorLuxottica, viene fornita dall’innovativa lente Stellest®, che oltre a correggere la vista, rallenta la progressione della miopia fino al 67% grazie alla   tecnologia H.A.L.T che, costellata da 1.021 microlenti invisibili, crea un volume di segnale luminoso di fronte alla retina, rallentando la progressione della miopia.

Grazie al pacchetto Stellest®+ è possibile accompagnare i bambini nel loro percorso visivo con servizi mirati: garanzia estesa, rinnovo semplificato e promozioni per un secondo paio di lenti vista-sole.
Per colmare le lacune sulla prevenzione visiva in Italia, è essenziale promuovere controlli periodici con campagne di sensibilizzazione. EssilorLuxottica sostiene il cambiamento, offrendo formazione agli ottici-optometristi e collaborando con pediatri e oculisti per passare dalla correzione alla gestione della progressione miopica, con visite ogni sei mesi. Un’alleanza tra famiglie, esperti e aziende è la chiave per migliorare la qualità della vita e la salute visiva dei più piccoli.

IL SUPPORTO DI Leonardo

L’ecosistema di EssilorLuxottica si rivela come sempre un fondamentale supporto per gli ottici attraverso percorsi formativi e divulgativi presenti sulla piattaforma.

Nello specifico Leonardo presenta “Le prospettive della miopia infantile”, una serie che vede protagonista il Prof. Paolo Nucci ed è composta da 4 moduli che affrontano approfonditamente la tematica della miopia infantile. Il supporto formativo sul tema si estende anche grazie all'”Attestato per le lenti Essilor Stellest®”, anch’esso suddiviso in 4 moduli che sviluppano il tema della progressione miopica e forniscono un approfondimento sulle lenti Stellest®.

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