Ci sono oggetti che non nascono semplicemente come prodotti, ma come simboli. Nel 1986 Rudy Project presentava il suo primo occhiale sportivo a mascherina: il Super Performance. Un modello destinato a entrare nella storia e a cambiare per sempre il modo di concepire l’occhiale sportivo.
Quel destino si compì pochi mesi dopo, a Colorado Springs, quando il ciclista italiano Moreno Argentin conquistò il titolo di Campione del Mondo di ciclismo su strada indossando proprio quei rivoluzionari occhiali. Un’immagine diventata iconica, che fece conoscere Rudy Project a livello internazionale e consacrò il Super Performance come un autentico caso di scuola nel mondo degli accessori sportivi.
La leggenda, mai smentita, racconta che la sera prima della gara Rudy Barbazza e Moreno Argentin si incontrarono attorno a un tavolo da biliardo. Una stretta di mano, una promessa semplice e audace: “Indossa questi occhiali. Vinci il Mondiale. E io ti sponsorizzo.” Il giorno dopo Argentin vinse, al termine di una volata lunghissima, con lo sguardo protetto dagli occhiali Rudy Project. Da lì nacque un mito.

PERFORMANCE 40: la storia che guarda al futuro
A quarant’anni da quell’impresa e dalla fondazione del brand, Rudy Project celebra il proprio DNA con Performance 40, un modello commemorativo realizzato in edizione limitatissima di soli 100 pezzi numerati. Performance 40 è un vero gioiello tecnologico da collezione. La montatura è realizzata in titanio anallergico stampato in 3D, una scelta che consente una struttura interna cava e un peso estremamente contenuto: solo 36 grammi. Il design riprende fedelmente l’anima dell’originale Super Performance, aggiornandola con soluzioni all’avanguardia: lente torica, nasello regolabile e una raffinata finitura grigio metallizzato.

A rendere ogni pezzo unico contribuiscono i dettagli finali: il logo Rudy Project, la firma di Rudy Barbazza e la numerazione progressiva da 1 a 100, incisi con tecnologia laser direttamente sulla lente. “Il passato ispira, il futuro innova: questo occhiale celebra l’iconico modello che ha segnato un’epoca, reinterpretandone il design con materiali e tecnologie d’avanguardia” , commenta Simone Barbazza, Direttore Marketing e Responsabile Sostenibilità di Rudy Project. “È un omaggio alla nostra storia e alle persone, mio padre in primis, che hanno tracciato il percorso su cui camminiamo oggi. Performance 40 racconta un brand che guarda avanti senza dimenticare da dove viene.”