
Papa Francesco è noto per la sua umanità e semplicità, tratti che emergono in molti aspetti della sua vita quotidiana e caratteristiche che lo distinguono e lo avvicinano alle persone comuni. Ne è testimone Alessandro Spiezia, il noto professionista romano che il Santo Padre ha scelto come ottico di fiducia già nel settembre 2015, quando per la prima volta si recò da Ottica Spiezia senza alcun preavviso.
Nonostante il ruolo che ricopre, Papa Francesco ha scelto di recarsi di nuovo personalmente dall’ottico per farsi fare gli occhiali nuovi, un gesto che ha sorpreso e toccato profondamente molti, in primis proprio Alessandro Spiezia che lo scorso sabato ha ricevuto la chiamata del Santo Padre: “Un numero anonimo è apparso sul display del mio cellulare, ho risposto credendo che si trattasse di un call center e invece ho riconosciuto subito la voce del Pontefice che mi chiedeva se lunedì 8 luglio ero aperto perchè voleva venire a farsi fare un nuovo paio di occhiali” .
Questo piccolo ma significativo atto non è solo una dimostrazione di umiltà, ma anche di vicinanza e affetto verso chi lo conosce e lo serve. L’amicizia con Alessandro Spiezia, costruita nel tempo, è un esempio di come Papa Francesco vede il suo ministero: non come un distacco dal mondo, ma come un modo di essere presente nelle vite delle persone, instaurando relazioni autentiche e sincere.
“Alle 17 si è presentato in negozio, come un cliente qualsiasi e in pochi minuti più di mille persone si sono radunate davanti alla vetrina del mio piccolo negozio, tant’è che sono dovute intervenire le forze dell’ordine per mantenere le distanze. – racconta Spiezia – Mi ha portato una prescrizione ma insieme abbiamo deciso di fare la visita per essere ancora più sicuri di fargli le lenti più adatte alla sua problematica visiva. Non ha voluto cambiare la montatura che gli avevo dato anni fa, perché ha detto di essere un conservatore e di esserci affezionato, quindi abbiamo fatto solo le lenti. Ho rovato a convincerlo a fare anche un paio di occhiali da sole proponendogli delle lenti fotocromatiche di nuova generazione ma mi ha detto che non vuole nascondere i suoi occhi dietro un paio di lenti scure”.

Questa seconda visita da Ottica Spiezia ha rafforzato l’immagine di un Papa profondamente umano, capace di gesti semplici ma potenti, che rispecchiano il suo desiderio di essere un ponte tra le istituzioni religiose e la gente comune. Questo episodio è un ulteriore esempio di come Papa Francesco viva quotidianamente il suo impegno pastorale, sempre con l’intento di abbattere le barriere e di creare un contatto diretto e genuino con le persone.
“Anche se ho avuto l’onore d’incontrare il Santo Padre più volte, l’emozione è sempre più grande. E’ sceso dalla sua Cinquecento, si è seduto sulla sedia a rotelle per fare pochi metri e poi si è affidato al bastone per entrare in negozio. L’ho trovato in splendida forma, abbiamo scherzato e chiacchierato amabilmente. Era come se sentisse a casa di un amico e questo mi ha toccato il cuore . Si è trattenuto per circa un’ora e quando è uscito ha distribuito le caramelle ai bambini che lo aspettavano fuori dal negozio”, racconta Spiezia, che aggiunge: “Con mio figlio Luca, Papa Francesco si diverte sempre perché lo fa ridere. Quando gli ha proposto un nuovo paio di occhiali, il Santo Padre gli ha risposto che li voleva pagare e mio figlio, scherando, ha replicato dicendogli che glieli avrebbe fatti pagare perché doveva portare i suoi figli in vacanza”.

Il Pontefice ha poi voluto salutare anche Annamaria, la moglie di Alessandro e prima di andarsene si è informato sui tempi di consegna dei nuovi occhiali che Spiezia si è offerto di portargli nella sua residenza a Santa Marta, ma Papa Francesco ha replicato “Caro Alessandro, non si disturbi, vengo io a ritirarli, così mi faccio una passeggiata”.
In un mondo spesso dominato da formalità e distanze, il Santo Padre ci ricorda che la vera leadership è fatta di gesti di umiltà e di connessione umana. Ecco perchè la sua scelta di recarsi personalmente negli 8 metri quadrati di Via Del Babuino dove ha sede lo storico negozio di Alessandro Spiezia e da cui sono passati i più illustri nomi dello spettacolo e della politica, è un atto di semplicità, che parla di una grandezza d’animo e di una profondità di spirito che tocca e ispira.