C’è qualcosa di speciale quando un gruppo viaggia insieme. Non si tratta solo di prendere un aereo e arrivare in un’altra città: significa uscire dalla routine, guardarsi intorno con occhi nuovi e, spesso, tornare a casa con un bagaglio più ricco di idee. È quello che è successo al gruppo OXO di Bergamo, ospite a Copenhagen il 13 settembre, tra il DaTE e il Silmo, per due giornate di Ørgreen Studios Academy. Un programma pensato non come una semplice formazione, ma come un’immersione totale nel mondo del design: dall’uso dei materiali alle scelte cromatiche, fino alla scoperta della città, il cui stile di vita contribuisce in modo naturale al modo in cui Ørgreen crea i suoi prodotti.
Workshop e scoperte
Il gruppo, composto da undici punti vendita, (Foto Ottica Carminati, Ottica Stezzano, Ottica Silvano, Centro della Vista, Ottica Skandia, Ottica Moriggi, Noris Ottica, Ottica Ravasio, Ivan’s Gioielleria Ottica, Ottica Rottigni e Ottica Zambetti) ha preso parte a un programma che ha alternato workshop di design dedicati al titanio, alla stampa 3D e alle applicazioni del colore, e un percorso alla scoperta di Copenhagen.
Nessuna slide e nessun numero: solo conversazioni dirette, scambi sinceri e il racconto di chi costruisce Ørgreen ogni giorno. Un dietro le quinte che si intreccia con le sfide quotidiane che ogni ottico affronta con i propri clienti.
Esperienza condivisa
“È stato bello venire a Copenhagen – racconta Cesare Ravasio, presidente del gruppo OXO Bergamo – Ørgreen ci ha stupito positivamente, e per noi come gruppo è stato importante passare del tempo insieme. Momenti così servono a rinsaldare legami e a condividere nuove prospettive”.
Mentre la città con i suoi canali e la sobrietà nordica faceva da cornice, si è parlato non solo di occhiali, ma anche di consumatori, dei movimenti dei mercati e dei segnali che si colgono osservando le persone da vicino. Questi viaggi servono a consolidare le conoscenze di un gruppo, ma arricchiscono anche chi li ospita. Ørgreen ascolta, OXO racconta e nel mezzo nasce uno scambio che vale più di tante analisi.
Un’esperienza che lascia il segno
Il tutto si è concluso con una piccola cerimonia, più simbolica che formale, capace di suggellare l’esperienza. Il messaggio portato a casa è chiaro: si può crescere insieme, unendo prospettive diverse e alimentando una comunità che non è solo di ottici o di designer, ma di persone che hanno scelto di fare il proprio mestiere con passione.