Ottici e Fisco: le novità del 2020

Come tutti i dispositivi medici e le prestazioni sanitarie, anche occhiali e servizi ottici devono essere comunicati all’Agenzia delle Entrate. Vediamo le modalità degli adempimenti fiscali per quest’anno

Gli ottici devono trasmettere i dati delle proprie prestazioni all’Agenzia delle Entrate, al fine di permettere l’inserimento – nel 730 precompilato – delle spese detraibili sostenute dai contribuenti presso i loro centri o punti vendita.
Tali dati
sono raccolti sul portale “Sistema Tessera Sanitaria”, che li elabora e li comunica al Fisco. Gli ottici perciò sono tenuti a inserire i dati delle spese relative a dispositivi medici e prestazioni professionali accertate con fattura, scontrino o documento commerciale integrato con il codice fiscale del contribuente e le relative ricevute.

Non c’è un obbligo sulla periodicità di invio della documentazione, occorre però rispettare il termine ultimo – ovvero il 31 gennaio dell’anno successivo rispetto a quello in cui è stato emesso il documento che attesta la spesa detraibile sostenuta dal cliente. Quindi, per i documenti emessi nel 2019, la deadline per la trasmissione – in assenza di proroghe – è il 31 gennaio 2020.
Quanto alle altre particolarità fiscali, troviamo i “Codici Spesa” che identificano il tipo di spesa detraibile trasmessa al Sistema Tessera Sanitaria. Per gli ottici si tratta di:

  • AD – Dispositivi medici con marcatura CE (occhiali da vista, lenti oftalmiche, lenti a contatto graduate, liquidi per lenti a contatto, pile acustiche,…)
  • AA – Altre spese sanitarie (prestazioni professionali)

Veniamo alla grande novità per quest’anno: la Legge di Bilancio 2020 ha introdotto l’obbligo di usare strumenti di pagamento tracciabili (carte di credito, bancomat, assegni, ecc…) per la detrazione di alcune tipologie di spese dal reddito delle persone fisiche. In altre parole, alcune spese non sono detraibili se i contribuenti le pagano in contanti. Cosa cambia per gli ottici? Dipende dal Codice spesa. Per gli AD – Dispositivi medici con marcatura CE – non cambia nulla, in quanto le spese rimangono detraibili anche se pagate in contanti. Per le AA – Altre spese sanitarie (prestazioni professionali), invece, dal primo gennaio 2020 vige l’obbligo di tracciabilità dei pagamenti, per cui tali spese non sono detraibili se pagate in contanti.

Ma non è tutto, per tutelare la propria privacy, ogni contribuente può esercitare verbalmente la propria opposizione a rendere disponibili all’Agenzia delle Entrate i dati delle spese sanitarie per il 730 precompilato. In base alla normativa, l’opposizione deve essere gestita in modo diverso a seconda del tipo di documento emesso:

  • Scontrino/documento commerciale: se non viene stampato il Codice Fiscale del cliente, la spesa non è detraibile.
  • Fattura: viene stampata nel documento un’annotazione che attesta l’opposizione del cliente alla trasmissione dei dati.

I dati possono essere inseriti manualmente dagli ottici nel portale www.sistemats.it, esportati dal gestionale in uso ed inviati da un delegato, di solito il commercialista, oppure trasmessi direttamente tramite il gestionale in modo sincrono (non appena la spesa viene effettuata) o asincrono (in accumulo con altre spese).

Per quanto riguarda l’invio sincrono, il gestionale trasmette i dati uno alla volta, non appena la spesa viene registrata. Se è attiva questa modalità, quando l’ottico salva un documento contenente spese detraibili, FOCUS si collega automaticamente al Sistema Tessera Sanitaria e comunica i dati. In caso di invio sincrono, generalmente il Sistema TS risponde in pochi secondi, per cui l’esito della trasmissione è immediato.
In corrispondenza di ciascun documento, il programma memorizza il numero di protocollo univoco che attesta la ricezione dei dati da parte del sistema Sistema TS.

Con l’invio asincrono, invece, il gestionale trasmette molte spese accumulate nel tempo con un unico invio. Se è attiva questa modalità, i dati di fatture, ricevute e scontrini sono registrati in FOCUS e corrisposti periodicamente dall’ottico. Per conoscere l’esito dell’invio è necessario attendere il termine dell’elaborazione da parte del Sistema TS.
FOCUS memorizza nella
console telematica il numero di protocollo di ogni comunicazione e permette di scaricare le ricevute in PDF con gli eventuali errori/warning.

 Nel 2019 e 2020 gli ottici non possono emettere fattura elettronica per le fatture i cui dati sono da inviare al Sistema Tessera Sanitaria.
Tale divieto vale anche nei casi in cui i dati non vengono trasmessi per opposizione da parte del contribuente.
Quando le fatture contengono dati da trasmettere al Sistema TS, FOCUS emette fattura cartacea.